Forlì. Raccolta e riduzione dei rifiuti, continua il cammino della città verso la prevenzione, il monitoraggio e la riduzione dei rifiuti. Stop agli inceneritori.

Forlì. Raccolta e riduzione dei rifiuti, continua il cammino della città verso la prevenzione, il monitoraggio e la riduzione dei rifiuti. Stop agli inceneritori.
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FORLI’. Alla luce della discussione in atto in merito al provvedimento Sblocca Italia e alle iniziative ad esso collegate, il sindaco di Forlì Davide Drei, e l’assessore all’Ambiente, Alberto Bellini, ribadiscono le azioni fin qui messe in campo e quelle in corso, a partire dal presupposto che la limitazione degli inceneritori di Forlì rappresenta una priorità per questa Amministrazione, così come per la precedente.
Le azioni, in particolare, si articolano su tre livelli: monitoraggio e controllo degli impianti; analisi delle autorizzazioni vigenti e delle richieste di modifica; prevenzione primaria, attraverso incentivi per la riduzione di rifiuti e di materiali non riciclabili.
In collaborazione con la Commissione Ambiente dell’ordine dei Medici di Forlì-Cesena, con il Dipartimento di Sanità Pubblica di AUSL Romagna e con ARPA Forlì-Cesena,  proseguono infatti tutte le attività di controllo di matrici ambientali, vegetali e animali del territorio. Aria, acqua, suolo e campioni animali sono costantemente verificati e analizzati con riferimento alle serie storiche. Analogamente, i registri tumori e i registri dei principali problemi sanitari del territorio, sono regolarmente aggiornati per verificare e prevenire criticità. Il lavoro realizzato dal Tavolo Interistituzionale per le Diossine è stato riconosciuto anche a livello nazionale e si intende continuare questa attività per verificare e controllare lo stato di salute del territorio forlivese.

L’Amministrazione Comunale in maniera netta ha espresso PARERE CONTRARIO agli aumenti di portata degli impianti di incenerimento. Per quanto riguarda l’inceneritore di rifiuti sanitari di Mengozzi, l’amministrazione Drei conferma l’indirizzo assunto dall’amministrazione Balzani nel maggio 2014, ovvero esprime parere contrario all’aumento della variazione del carico orario dei rifiuti e chiede agli Enti di controllo di verificare tutte le osservazioni pervenute dalle associazioni ambientaliste e dai residenti.

L’INCENERITORE. Per quanto riguarda l’inceneritore di rifiuti urbani e assimilati gestito da Herambiente, il Comune ribadisce il parere contrario all’aumento di portata dell’impianto, così come conferma il parere contrario alle norme dello Sblocca Italia, come rappresentato ai ministri dei Governi Letta e Renzi nel 2013 e nel 2014.
L’amministrazione attiverà ogni azione possibile per confermare le prescrizioni e i vincoli attualmente previsti per l’inceneritore di via Grigioni, in particolare: divieto di trattare rifiuti speciali, e riduzione della quantità massima autorizzata con la riduzione di rifiuti indifferenziati nel territorio di Forlì-Cesena (previsione di riduzione a 80.000 tonn entro il 2020).
Il Comune di Forlì è stato promotore di una legge di iniziativa popolare per incentivare raccolta differenziata di qualità e riduzione di rifiuti, attraverso la leva fiscale, ovvero premiando economicamente i territori che riducono la produzione di rifiuti indifferenziati per abitante. La Giunta Bonaccini si è impegnata a portare in approvazione questa legge e ha confermato l’obiettivo di raccolta differenziata pari al 70% entro il 2020.
Inoltre, il Comune di Forlì è stato promotore presso ANCI di iniziative normative e fiscali rivolte a incentivare la riduzione di rifiuti indifferenziati, premiando i produttori che immettono a consumo materiali riciclabili e penalizzando quelli che immettono materiali non riciclabili. Agire alla fonte, riducendo i materiali non riciclabili immessi a consumo significa infatti ridurre i rifiuti e semplificare le operazioni di recupero e riciclo. Alcune norme sono state discusse e inserite nel ‘collegato ambientale’ alla Legge di Stabilità dal Governo Renzi.
Le iniziative dei comitati di residenti e cittadini per la riduzione dell’incenerimento sono pienamente coerenti con gli indirizzi dell’amministrazione e sono uno strumento importantissimo a sostegno dell’azione amministrativa. La transizione verso il post-incenerimento richiede, infatti, il contributo attivo di tutti: amministratori e cittadini.

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