Bellaria Igea Marina. Si è chiusa la rassegna ‘Il dialetto che parla’ con l’operetta ‘La storia d’un dop guera. Acsè per roid’.

Bellaria Igea Marina. Si è chiusa la rassegna ‘Il dialetto che parla’ con l’operetta ‘La storia d’un dop guera. Acsè per roid’.
lorenzo scarponi autore poesie dialettali bellaria

BELLARIA IGEA MARINA. Domenica scorsa si è consumanto l’ultimo appuntamento della rassegna ‘IL DIALETTO CHE PARLA’ con ‘La storia d’un dop guera. Acsè per roid’. 

Con lo spettacolo ‘La storia d’un dop guera. Acsè per roid’, andato in scena al Teatro Astra domenica 29 marzo, si è concluso il ciclo ‘Il dialetto che parla: modi di dire, di scrivere, di pensare e di essere in dialetto romagnolo’, organizzato dalla Biblioteca ‘Alfredo Panzini’ di Bellaria Igea Marina.

La lettura teatrale dell’omonima operetta dialettale di Valderico Vittorio Mazzotti, interpretata da Lorenzo Scarponi insieme agli allievi attori della Compagnia Korekané: nello spettacolo, tante situazioni e vicende vengono dipinte con ironia, mettendo in scena comportamenti e costumi che hanno segnato la riviera romagnola nel secondo dopoguerra ed oltre e che appartengono ancora oggi a tutti gli italiani.

L’incontro è stato un affettuoso omaggio a Valderico Vittorio Mazzotti, poeta di Torre Pedrera per antonomasia. Quale appuntamento finale della rassegna, inoltre, ha voluto essere anche un omaggio simbolico all’universo delle lingue dialettali, in particolare quelle che nel succedersi dei flussi migratori degli ultimi decenni (Campania, Lazio, Puglia) sono entrate a far parte delle culture del territorio romagnolo. Nell’allestimento, curato da  Korekané, il testo originario è stato tradotto da Lorenzo Scarponi e dai numerosi allievi attori della Compagnia, nelle parlate dialettali del paese da cui ciascuno proviene.

 

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