Cesenatico. Il Partito Democratico sollecita l’amministrazione a stilare un elenco di siti storico archeologici per accedere all’Art Bonus.

Cesenatico. Il Partito Democratico sollecita l’amministrazione a stilare un elenco di siti storico archeologici per accedere all’Art Bonus.
cesenatico

CESENATICO. Credito d’imposta fino al 65% per i privati che effettuano erogazioni liberali per la cultura e il turismo. La Giunta deliberi un elenco di siti strategici per accedere all’Art Bonus. 

Dieci giorni fa il Pd di Cesenatico aveva lanciato l’allarme sullo stato di conservazione e sulla scarsa fruibilità di alcuni siti storico – archeologici presenti nel territorio comunale. Venerdì 20 marzo al Museo della Marineria è stato presentato un mini-programma con alcune idee e progetti di riqualificazione della città e oggi arriva la proposta che approderà nel prossimo consiglio comunale sottoforma di mozione.

‘I nostri siti storici e archeologici versano in cattive condizioni – afferma il capogruppo Matteo Gozzoli – in questo modo stiamo danneggiando la città due volte. Priviamo i nostri cittadini di luoghi importanti per la nostra tradizione, inoltre non facciamo conoscere i nostri siti ai turisti, impoverendo così la nostra offerta turistica. In questi giorni ci siamo chiesti cosa fare, cosa proporre all’amministrazione per trovare una soluzione nel breve termine e, studiando e approfondendo abbiamo capito che all’interno del c.d. Decreto Franceschini è contenuta una misura che fa al caso di Cesenatico e che già molti Comuni italiani stanno utilizzando. Il Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014 n. 106 – spiega Gozzoli - ha introdotto disposizioni per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo promuovendo un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, il cosiddetto Art-bonus’.

In particolare l’art. 1 del citato Decreto Legge introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sottoforma di credito di imposta, nella misura del 65% per le erogazioni effettuate nel 2014 e 2015 e nella misura del 50% delle erogazioni effettuate nel 2016, a favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni in denaro per interventi a favore della cultura. Tra gli interventi ammessi per sono citati anche: interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.

‘La nostra proposta – spiega Gozzoli – è molto semplice, visto che la legge impone che siano i Comuni ad individuare i siti cui destinare le erogazioni liberali, chiediamo al consiglio comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta a stilare entro 90 giorni un elenco di luoghi da sottoporre alle erogazioni liberali dei privati dopo aver convocato una Commissione di esperti per scegliere i 3-4 siti considerati prioritari e strategici. Il Pd di Cesenatico ha già mappato i luoghi strategici della città, speriamo che la proposta venga accolta e ci mettiamo a disposizione per contribuire alla riqualificazione storica e turistica della città’.

Ti potrebbe interessare anche...