Rimini. Casa del Cinema (ex cinema Fulgor). Entro fine estate il completamento dei lavori di scavo archeologico e di quelli strutturali.

Rimini. Casa del Cinema (ex cinema Fulgor). Entro fine estate il completamento dei lavori di scavo archeologico e di quelli strutturali.
cantiere Cinema Fulgor Rimini

RIMINI. I lavori allo stato attuale.  Entro metà aprile è previsto il completamento delle operazioni di scavo archeologico che riguardano circa un quarto della superficie totale, mentre sono già stati realizzati circa i 2/3 dei lavori complessivi e tutti i lavori strutturali. Si prevede quindi entro la fine dell’estate il completamento complessivo di tutti i lavori sia nella parte interessata dagli scavi sia nel resto del fabbricato.

L’intervento di ristrutturazione dell’edificio è infatti concretamente iniziato al termine dei lavori di cantierizzazione avvenuti alla fine del 2012. 

Cinema Fulgor facciata

Sin dall’inizio, procedendo alla demolizione degli intonaci e dei solai, si è riscontrata l’eterogeneità strutturale delle murature portanti esistenti, assoggettate nel tempo a modifiche e variazioni di consistenza. Tali strutture presentavano notevoli irregolarità nelle fughe dei laterizi, destinate all’alloggiamento delle barre pultruse, per cui si è dovuto procedere ad un loro generale risanamento.

Una parte importante e delicata nell’esecuzione dei lavori, è stata la realizzazione del vano interrato con tutela archeologica del sito, che ha comportato lo scavo a mano per tutta l’estensione dell’edificio fino alla profondità necessaria a realizzare le nuove strutture di fondazione.

Si è poi proceduto all’esecuzione della paratia di contorno per il contenimento del piano interrato con micropali accostati. In concomitanza con tali operazioni, si sono ultimate le demolizioni dei solai con l’asportazione delle strutture di copertura a cui ha fatto seguito la attività di rinforzo delle fondazioni esistenti dei muri portanti e successivamente al getto delle platee di base nelle zone non interessate dal piano interrato.

È di seguito iniziato lo scavo archeologico relativo alla zona interrata, localizzata nella porzione di fabbricato attestata su piazzetta San Martino. Tale scavo è in corso di ultimazione e procede con estrema cura a causa del rinvenimento, al di sotto dei depositi tardo medievali, di una complessa e articolata stratigrafia relativa alla crescita di età romana e tardo antica; i depositi sono in particolare riconducibili, secondo la Soprintendenza Archeologica, alle trasformazioni architettoniche di una Domus di vasta estensione che si sviluppava all’interno di un isolato prospettante sul Decumano Massimo.

Il cantiere è stato suddiviso in due porzioni, la prima sovrastante la porzione interrata nella quale sono in corso gli scavi, e la seconda nella zona al di fuori di tale porzione. In tale seconda zona, stanno quindi proseguendo i lavori di costruzione previsti con l’esecuzione dei solai di piano in legno e metallici e della copertura, con completamento di tutti gli intonaci interni ed esterni.

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