Notizie non solo di sport. Juve: insidie sulla strada per Berlino. Lotta continua tra ‘rosse’ e ‘frecce’.

Notizie non solo di sport. Juve: insidie sulla strada per Berlino. Lotta continua tra ‘rosse’ e ‘frecce’.
Ferrari e Merceds images

LA CRONACA DAL DIVANO. E adesso occorre non perdersi per strada. La Signora, che ha fatto molto, non può fermarsi sul più bello. E così il Ciuccio, spaventato dal presidente, ma deciso a passare in quel difficile campo del Wolsburg, secondo un Bundes. Non deve spaventarsi manco la Viola, perchè una finale tutta italiana come ai vecchi tempi  sarebbe davvero auspicabile se on altro per la salute degli esterofili ( e anglofili) che qualche medicina dovranno pure prendere per guarire dal loro ‘ mal sottile‘.

C’ E’ SOLO IL MONACO? Sull’almanacco,  il Monaco andò in finale nel 2003/2004, perdendo poi dal Porto di Mou Mou. Per la controparte  , la Juve vinse due Coppe e andò in finale 7 volte, di cui due le vinse e cinque le perse. Chiaro è, dunque, che se valessero gli almanacchi, tra la Signora, di vetusta e non occasionale nobiltà, e la squadra del Principe, di sporadica apparizione in Europa, non ci sarebbe partita. Ma il Calcio, pur non ignorando gli almanacchi, non è fatto di soli almanacchi.
Il calcio è una formula segreta con  tanti ingredienti. Regno della ineffabile Eupalla.  Ad esempio, se la Signora passa lo scoglio Monaco, potrebbe poi ritrovarsi non il Bayern ma il Porto. Partito in sordina, ma già spauracchio per le big del Continente. Deciderà il sorteggio se da una parte finissero le spagnole ( ?) dall’altra si potrebbe presentare uno Juve-Porto difficile da decifrare. La road per Berlino resterebbe comunque irta di insidie, perchè le portoghesi da che mondo e mondo sono ostiche da masticare.

Un accenno, sia pur ( ingiustamente) veloce sull’atteggiamento del patron della Roma. Americano o no, lucratore o meno ( come accusano i Genni della curva), la ragione è dalla parte sua: ” Tolleranza zero verso i razzisti, chi tira merda sui giocatori e su chi crea situazioni violente che pagano tutti gli altri”. Parole sante. Non lasciamo però solo, come ammonisce la ‘rosea‘. Anche perchè rivedere trionfare l’intelligenza nel ‘Paese della bellezza‘, francamente, ci risolleverebbe il morale.

Un mini bilancio Champions? Già fatta per il Barca dei tre tenori; sfida dura per il Real, che comunque potrebbe passare in extremis; improbo ritorno per i re di Baviera, mai così incerti negli ultimi anni; insidie francesi per la Signora. Che, però, nonostante i pistolotti del Conte Dracula, finalmente, come nobiltà obblige, ha ritrovato una sua personalità europea. E ci voleva tanto a tirala fuori? Podga o non Podgba.
Inoltre, se alla Juve si unissero, per la Uefa,  il Napoli ( contro il Wolsburg) e la Viola ( contro la Dinamo) potremmo addirittura reintravvedere il terzo posto nel ranking Uefa. Alla faccia dei tanti imbelli ‘svenditori della patria loro’ !

CLASSIFICA CAMPIONATO CALCIO. XXX GIORNATA. Juve punti 70, Lazio 58, Roma 57, Napoli 50, Fiorentina 49, Milan 42, Inter 41, Cesena 22, Cagliari 21, Parma ( -1)  16. PROSSIMO TURNO. ( sabato 18 aprile) Samp-Cesena( ore 18), Juve-Lazio( ore 20,45); ( domenica 19) Sassuolo – Toro ( ore 12,30), Chievo-Udinese, Empooli-Parma, Palermo-Genoa, Roma-Atalanta, Cagliari-Napoli ( ore 18), Inter.Milna ( ore 20,45); ( lunedì 20, ore 20,45) Fiorentina-Verona. MARCATORI. Tevez 17 reti ( 2,Juve), Icardi ( 3,Inter), Menez (8,Milan) 16 reti.

TORNA IL DUELLO ‘FRECCE’ E ‘ROSSE’. Tornano, nel week end, anche le ‘rosse’. Impegnate in una lotta da giganti con le resuscitate ‘ frecce d’argento’. Roba, anche questa, d’altri tempi. Toto Wolff, ufficiale della corte asburgica, team principal  della casa di Stoccarda, ha perso un poco della sua amabile ironia. Si rifarà. Intanto, però, col ruggito della ‘rossa’ nelle orecchie, fatica a distendersi. A tornare sereno.
Come s’atteggia quell’ ingrato poco amato del Niki, artefice ( dicono) di quel nefasto ( e irresponsabile) regolamento che ha tirato fuori dalla notte dei tempi  le Mercedes da corsa,  per impedire ad una creazione dell’al di qua dell’Alpi di sopravanzare  quelle  dell’al di là dell’Alpi.
Ancora una volta emerge tra di noi il difetto d’origine, insomma,  d’una Europa ‘crucca’ e ‘ testona’ che stenta a voler capire. A volere fare le cose giuste. Avessimo ancora, tra le nostre file, un Cavour o un Metternich, un De Gasperi o un Adenauer, forse, eviteremmo di gettare al vento il tempo necessario per conferire unità alla leggiadra Europa .

IL PILOTA TEUTONICO. Anche se, Vettel, il giovane e capace Vettel, secondo noi, ha poco o nulla del teutonico, bisognerà ammettere che ‘ guida’ todesca e ‘ mutor‘ italiano potrebbero rappresentare l’attesa metafora d’un continente, al momento, scioccamente diviso.
Eppure gli esempi trascorsi non mancano. Le città della Grecia classica, ad esempio, arrivarono con Alessandro  il Grande ai confini del Mondo, per poi finire sotto le calighe dei piccoli, rudi ma agguerriti legionari piovuti  dai colli del Lazio. Le guerre interne, o intestine, più o meno evidenti, fanno solo  del male all’intero organismo. Lo si sa.
E comunque sia: pace all’anima nostra. Guardiamo innanzi. Guardiamo all’ultima gara, sulla pista ‘gelata’ di Cina, che ha frenato la ‘rossa’, ancora convalescente. Kimmi se l’è cavata, mentre Seba ha ruggito finchè gli è stato concesso. E tuttavia non è finito tanto lontano dal luccichio delle ‘frecce’. Che se le cose vanno avanti così: o spremono ulteriormente  la loro misteriosa ‘pozione magica‘ o devono ad adattarsi all’ Uber Alles ( per Vettel) e all’ inno  di Mameli ( per la Ferrari).

Al momento, il punteggio piloti, vede Hamilton a 68 e Vettel a 65; ma  per i dettagli si consulti lo schema in fondo pagina. Prossimo week end in Baharain.

 

L’ILLUSIONE DI VALENTINO. I maestri, si sa, portano sulle spalle il peso degli anni. Un allievo più giovane di un decennio, nel mondo dello sport , e della moto, appartiene ad un’altra era. Magister Vale non può lottare più di tanto contro il discipula Marc. Dev’essere, semmai, quest’ultimo, ad accusare una non si sa quale defaillance, per consentire al primo una innaturale resurrezione. Che, a dire il vero, prodigi a parte, con quella faccia che il magister di Tavullia si ritrova, non poi tanto remota.
Al momento, in graduatoria, il vecchio sopravanza il giovane, di qualche punticino, sia pure significativo. Potrà mantenere le distanze? Difficile a dirlo quando perfino la ‘rosea‘ si sbilancia in questo modo ”  In 5.513 m si è capito cosa può fare Marc, senza filtri, senza freni. Ogni curva come se fosse l’ultima della sua vita. Un campionario infinito di rischi da ultima spiaggia che lo hanno sparato dentro una pole stratosferica …”.

Da non dimenticare il terzo incomodo. Che è marchio italiano. Visto che la Ducati di Borgo è riuscita a mettere tra le mani del miglior Dovi di sempre e di un rigenerato Iannone  una bella macchina. Con qualche difetto, dicono, in frenata, ma certamente in crescita. E se tra i due litiganti a godere fosse, alla fin della tenzone, il buon Dovi di Frampulla?Mai dire mai, direbbero i filosofi del pallone.

PROSSIMO APPUNTAMENTO. Il prossimo appuntamento per uno dei campionati più appassionanti degli ultimi decenni fra una decina di giorni. Il 19 aprile in Argentina. Nella classifica piloti: Vale a 41, Dovi a 40 e Marquez 36.

 

 

FORMULA 1 CLASSIFICA PILOTI 2015

Pos. Pilota Aus Mal Cin Bah Spa Mon Can Aut GB Ung Bel Ita Sin Gia Rus Usa Mex Bra Uae Totale
1 Lewis Hamilton() 25 18 25 68
2 Sebastian Vettel() 15 25 15 55
3 Nico Rosberg() 18 15 18 51
4 Felipe Massa() 12 8 10 30
5 Kimi Räikkönen() 0 12 12 24
6 Valtteri Bottas() 0 10 8 18
7 Felipe Nasr() 10 0 4 14
8 Daniel Ricciardo() 8 1 2 11
9 Max Verstappen(Toro Rosso) 0 6 0 6
10 Nico Hülkenberg() 6 0 0 6
11 Romain Grosjean() 0 0 6 6
12 Carlos Sainz Jr(Toro Rosso) 2 4 0 6
13 Marcus Ericsson() 4 0 1 5
14 Daniil Kvyat() 0 2 0 2
15 Sergio Pérez() 1 0 0 1
16 Pastor Maldonado() 0 0 0 0
17 Kevin Magnussen() 0 0 0 0
18 Will Stevens() 0 0 0 0
19 Fernando Alonso() 0 0 0 0
20 Jenson Button() 0 0 0 0
21 Roberto Merhi() 0 0 0

Ti potrebbe interessare anche...