Ravenna. Approvato all’unanimità un ordine del giorno sul riconoscimento e la valorizzazione della figura dell’onicotecnico.

Ravenna. Approvato all’unanimità un ordine del giorno sul riconoscimento e la valorizzazione della figura dell’onicotecnico.
Onicotecnico

RAVENNA. Nella seduta di GIOVEDI’ 16 APRILE il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sul riconoscimento e la valorizzazione della figura dell’onicotecnico, presentato dal capogruppo dell’Idv Davide Buonocore.

Sono intervenuti per dichiarazione di voto favorevole i consiglieri Idio Baldrati (Pd) e Alberto Ancarani (Forza Italia).

Il testo dell’ordine del giorno:

RICONOSCIMENTO E VALORIZZAZIONE FIGURA ONICOTECNICO

Considerato che il mestiere di onicotecnico consiste nell’estensione delle unghie naturali, nell’applicazione di unghie artificiali e nella decorazione di unghie artificiali e naturali e , più in generale, in prestazioni tecnico – artistiche eseguite al solo scopo decorativo e correttivo, prive di effetti invasivi sul corpo umano;

visto che l’attività di onicotecnico è di tipo artigianale e pertanto necessita di regolare iscrizione all’albo delle imprese artigiane come servizio alla persona, così come dell’istituzione di apposita qualifica professionale che si differenzia da quella di estetista, quest’ultima disciplinata nella Legge 4/01/1990, n°1;

valutato che la figura professionale dell’onicotecnico esula dal campo di applicazione della suddetta legge, poiché non abilitata all’intervento sull’intera superficie corporea, ma soltanto sulla ristrettissima parte inerente unghie e tessuti circostanti, come confermato dalla sentenza del TAR del Veneto sezione 3 n. 4327 del 21/12/2001;

condiviso che l’attività onicotecnica, pertanto, deve ritenersi attività autonoma, non soggetta all’autorizzazione comunale prevista dalla citata L. n°1 del 1990, ma esclusivamente all’iscrizione all’albo delle imprese artigiane

SI CHIEDE AL SINDACO ED ALLA GIUNTA

Di sollecitare il Parlamento affinché acceleri il percorso di voto della Legge 911 ‘Disciplina dell’attività di Onicotecnico’, presentata in data 16/07/2008 presso il Senato della Repubblica; e di invitare la regione Emilia – Romagna ad attivarsi per realizzare quanto possibile al fine di allinearsi alla decisione del TAR del Veneto, a promuovere ogni iniziativa volta alla formazione della figura professionale di ‘onicotecnica’, sull’esempio della Regione Lazio che nel 2006 ha autorizzato il “Corso di 200 ore di ricostruzione artificiale delle unghie”, con attestati validi in mero ambito regionale.

Davide Buonocore (IdV)

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