Cotignola. Passeggiata lungo il fiume in occasione del 70 anniversario della Liberazione. Al via la dodicesima edizione de ‘Nel Senio della memoria’.

Cotignola. Passeggiata lungo il fiume in occasione del 70 anniversario della Liberazione. Al via la dodicesima edizione de ‘Nel Senio della memoria’.
Nel Senio della memoria Cotignola (immagine repertorio)

COTIGNOLA. SABATO 25 APRILE 2015 si terrà la tradizionale camminata ‘Nel Senio della Memoria’, ideata e coordinata dall’associazione Primola di Cotignola e giunta quest’anno alla 12esima edizione: un percorso sull’argine del fiume Senio, tra Cotignola e Alfonsine, da compiere a piedi o in bicicletta. Lungo i 18 km del fiume saranno organizzati incontri con racconti, incursioni teatrali e musicali ricordando la Battaglia del Senio e l’antifascismo, la resistenza e la lotta per la libertà. Partita come una semplice passeggiata, negli ultimi anni l’iniziativa ha visto la partecipazione a ciascuna edizione di oltre mille persone. La camminata prevede alle 9 la partenza di due gruppi, da Cotignola e da Alfonsine.

A COTIGNOLA il ritrovo è presso il campo di tiro con l’arco; prima della partenza, alle 8.30 si terrà la cerimonia di intitolazione della piazzetta a Luigi Zoli, partigiano cotignolese. Luigi Zoli (1914-1944), detto Gino, fu preso, incarcerato e fucilato per rappresaglia dalle truppe naziste tedesche. Aveva 30 anni con una figlia di 4 anni. Non rivelò dove abitava il partigiano Leno, suo vicino di casa, ricercato dai Nazisti.

Seguirà un breve concerto degli Almadira: in dialetto riminese i frammenti di legno portati a riva dal mare, con Giulio Cantore (chitarra e voce), Stefano Fabbri (percussioni) e Fabio Mina (flauto traverso).

Ad ALFONSINE il ritrovo alle 9 in piazza Vincenzo Monti; prima della partenza ci saranno le letture poetiche ‘Teniamoci per… voce’.

Alle 10.30 il gruppo partito da Cotignola raggiungerà il ponte della San Vitale sul fiume, a LUGO, per il ritrovo al cippo «Martiri del Senio»: Luigi (18 anni), Renzo (17 anni), Giovanni (18 anni), Domenico (20 anni), Giorgio (15 anni), Carlo (20 anni), Floriano (23 anni), Gianni (17 anni). Ragazzi partigiani della libertà, presi, incarcerati e torturati per alcuni giorni nelle carceri lughesi della Rocca, uccisi il 25 e il 26 ottobre del 1944. Qui ci sarà il concerto con La Leggera: Andrea Fantini (voce, chitarra), Emerson Pantieri (voce), Sara Berardi (voce), Valentina Campajola (voce, violino e organetto), Lidia Pitarresi (flauto traverso), Paolo La Torraca (chitarra acustica, bouzouki e mandolino), Guido Guidi (percussioni).

Alle 12.15 entrambi i gruppi raggiungeranno BORGO PIGNATTA, e si troveranno in via Sottofiume presso il cippo che ricorda le 28 vittime della strage della notte del 23 dicembre 1944: la più piccola, Celsa, di tre mesi, il più vecchio, Giuseppe, di 86 anni.

Qui ci sarà il racconto concerto “Insen…[Insieme]” con Giovanni Nadiani e Angela Pezzi (voci recitanti), e il Fax Trio (Fabrizio Tarroni alla chitarra, Alessandro Valentini alla tromba, Andrea Bacchilega alle percussioni). Scritto sul respiro dei passi del Senio da Giovanni Nadiani, il racconto narra del rapporto d’amore tra un romagnolo e una tedesca, figli della Seconda Guerra Mondiale. Un incontro/scontro di lingue e di linguaggi.

Dalle 12 in poi nel parco pubblico di Masiera ci sarà il pranzo conviviale per tutti i partecipanti alla camminata, preparato dall’associazione L’Olmo. I partecipanti saranno accolti e salutati dalle musiche di Mimi Sterrantino e gli Accusati in concerto. Il pranzo ha un costo di 16 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni, gratis per bambini fino a 6 anni.La prenotazione è obbligatoria entro il 22 aprile, chiamando a scelta il Caffè del Corso (333 1264428, Bar Layla (0545 50855), associazione L’Olmo (324 6390245).

Dopo il pranzo, la camminata proseguirà con destinazione a FUSIGNANO in via Rossetta alle 15.15, nel punto in cui le truppe di Liberazione attraversarono il Senio. Qui ci sarà il concerto delle Femme Folk ‘Il tappeto magico della musica del Senio delle donne’, con Donatella Antonellini (organetto diatonico, chitarra, voce), Caterina Sangiorgi (flauto traverso, voce), Nicoletta Bassetti (viola e violino), Valeria Cino (contrabbasso). Lungo l’argine, ‘Immagini Nella terra di nessuno‘ a cura dell’ANPI di Rossetta.

Alle 17 si arriverà alla destinazione finale a ROSSETTA, nel giardino del vecchio asilo, a fianco del Centro civico, per l’orazione civile “Il SOLO dell’avvenire”: è più facile sognare la libertà quando si è oppressi o viverla quando si è liberi? Una riflessione contro i luoghi comuni del Teatro Onnivoro, di Matteo Cavezzali, con Antonio Maiani e musica di Luca Malatesta. Seguirà il concerto della Vassura Baroncini Open Band di Imola, diretta da Roberto Bartoli.

Alle 18 la popolazione di Rossetta offrirà a tutti una merenda. Al termine, una corriera riporterà tutti i partecipanti al luogo della rispettiva partenza della camminata (fermate ad Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano, Lugo).

Ogni partecipante è totalmente responsabile di sé stesso e del rispetto dell’ambiente. L’iniziativa è ideata e coordinata dall’associazione Primola di Cotignola ed è promossa dai Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano, Lugo; dalle sezioni ANPI di Ravenna, Lugo, Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano, Masiera, Rossetta, Villanova; dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea (ISR. Ra); dalle associazioni Primola di Alfonsine, L’Olmo Masiera, Amici del fiume Senio e dal Consiglio di zona di Rossetta. Gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Hanno contribuito a realizzare questa camminata le sezioni ANPI di Bagnacavallo e di Lugo, Carpenteria Alfonsinese Metalmeccanici, Conad Fusignano, Consorzio Le Romagnole, Mosconi Consulenza Assicurativa Sas, Serra Roberto distributore Eni di Cotignola, STF Di Savioli Andrea (Rossetta).

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