Reggio Emilia. La città ospita la 30ma edizione della Mostra Regionale delle vacche da latte. Sono oltre 200 i selezionatori riproduttori.

Reggio Emilia. La città ospita la 30ma edizione della Mostra Regionale delle vacche da latte. Sono oltre 200 i selezionatori riproduttori.
Mucca, latte (foto di repertorio)

REGGIO EMILIA. E’ ormai tutto pronto presso i padiglioni di ReggioEmiliaFiere per ospitare la Mostra Regionale delle Vacche da Latte che quest’anno taglia il traguardo della sua 30ma edizione. L’appuntamento è per il 24 e il 25 aprile prossimi. I cancelli si apriranno alle ore 9 il 24 aprile e alle ore 8 il 25 e resteranno aperti fino alle ore 21 in entrambe le giornate. L’ingresso sarà gratuito.

La kermesse, quest’anno, è interamente organizzata dall’Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna (Araer) e vedrà la partecipazione di oltre 200 selezionati riproduttori appartenenti alle razze Frisona, Bruna, Reggiana, Pezzata Rossa, Bianca Val Padana, Jersey, tutte provenienti dai migliori allevamenti regionali.

RICCO IL PROGRAMMA di iniziative in calendario, a cui si aggiunge l’esposizione di macchine e attrezzature agricole e di prodotti per l’allevamento.

Ma oltre a questi appuntamenti, gli allevatori che calcheranno i padiglioni di ReggioEmiliaFiere avranno la possibilità di informarsi e approfondire alcuni importanti temi legati alla loro attività.

A iniziare dalle coperture assicurative previste per il mancato reddito aziendale causato da eventuali malattie del bestiame e/o dallo smaltimento delle carcasse.

‘Nello stand Scaer – spiega Gianpaolo Pignatti, funzionario Araer e Responsabile dei settori assicurativi e gestionali dell’Associazione – gli allevatori potranno incontrare personale qualificato pronto a fornire le informazioni più dettagliate per stipulare la polizza assicurativa più conveniente per ogni realtà aziendale. Polizza che si riferisce solo ed esclusivamente al rischio da mancato reddito legato a epizozie del bestiame e/o a smaltimento delle carcasse.  Stiamo parlando di un aspetto molto importante nella conduzione di un’azienda zootecnica, rispetto al quale purtroppo non c’è molta informazione. Infatti, dal 2005, per questo tipo di polizze è prevista una contribuzione pubblica che può arrivare a coprire fino al 65% del premio: un’opportunità che riteniamo debba essere adeguatamente sfruttata’.

Nello stand Araer inoltre, gli allevatori potranno assistere alla presentazione dettagliata dell’innovativo sistema gestionale Si@lleva, dedicato alla gestione tecnica/sanitaria dell’allevamento. “Attualmente questo sistema è unico in Italia – puntualizza Pignatti – e immediatamente dopo il suo avvio, circa un anno fa, gli allevatori hanno dimostrato di capirne l’importanza e la validità. Sono già numerosi infatti quelli che lo hanno adottato in allevamento. Il nostro obiettivo è quello di arrivare ad avere una diffusione capillare e pressochè totale perché l’utilizzo di Si@lleva permette di gestire l’azienda attraverso un software moderno, innovativo, semplice ma allo stesso tempo estremamente affidabile”.

 

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