Ravenna. Jacopo Rivani debutta al Teatro Alighieri con la tappa del tour nazionale di ‘Milo e Maya’, favola seducente e brillante per i più piccoli.

Ravenna. Jacopo Rivani debutta al Teatro Alighieri con la tappa del tour nazionale di ‘Milo e Maya’, favola seducente e brillante per i più piccoli.
Direttore Jacopo Rivani

RAVENNA. Teatro Alighieri sold out ieri sera (e replica VENERDI’ 23 APRILE) per ‘Milo, Maya e il giro del mondo’, Opera contemporanea di Matteo Franceschini vincitrice del prestigioso premio internazionale Fedora, e soprattutto del pieno consenso dei bambini, a cui è dedicata: da nord a sud, questa favola seducentebrillante e sapientemente confezionata (libretto di Lisa Capaccioli, per la regia di Caroline Leboutte) ha saputo coinvolgere Teatri e Scuole di mezza Italia, con una tournée partita da casa AsLiCo a Como lo scorso febbraio, e che si concluderà a giugno prossimo.

Un nuovo fortunato capitolo per la storia di ‘Opera Domani’, il progetto volto a promuovere l’avvicinamento al linguaggio dell’Opera lirica da parte dei più piccoli.

Sposando le tematiche emergenti legate ad Expò 2015 e quindi alla valorizzazione del patrimonio naturale e alimentare del Pianeta, ‘Milo e Maya’ riesce ad offrire, grazie all’espediente del viaggio immaginario di cui narra, un vero e proprio tour tra sapori e sonorità esotiche. Lo fa attraverso una regia efficace ed intelligente, testi e musiche sapientemente confezionati per coinvolgere, divertire ed educare il pubblico dei giovanissimi e non solo.

A volte non serve spostarsi per conoscere il mondo: basta saper guardare meglio quello che abbiamo intorno per cominciare un meraviglioso viaggio di continue scoperte. E’ questo il suggerimento prezioso che i protagonisti della storia lanciano alla platea sul finale: un messaggio importante, il cui valore non conosce età.

Selezionato alla guida dell’Orchestra 1813Jacopo Rivani ieri sera ha potuto fare rientro nella sua Ravenna ricevendo l’abbraccio di un Alighieri strapieno ed entusiasta. Elegante spigliatezza, esuberanza, ironia: la direzione di Rivani ha saputo valorizzare al meglio la brillante partitura di Franceschini, avvalendosi di un ensemble di ottima caratura e di un cast decisamente accattivante.

Un debutto di tutto prestigio per il giovane Maestro, già Direttore stabile dell’Orchestra Arcangelo Corelli, che tornerà a dirigere domani, venerdì 24 aprile al Teatro Dovizi di Bibbiena (Arezzo) nel concerto di presentazione della nuova Stagione Artistica del Casentinese, con un programma dedicato a Tchaikosky.

 

 

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