Reggio Emilia. Si è chiusa la 30ma edizione della Mostra Regionale Vacche da latte. Bilancio positivo per la partecipazione, soprattutto dei giovani.

Reggio Emilia. Si è chiusa la 30ma edizione della Mostra Regionale Vacche da latte. Bilancio positivo per la partecipazione, soprattutto dei giovani.
Mostra vacche da latte

REGGIO EMILIA. Il 24 e il 25 aprile scorsi i padiglioni di ReggioEmiliaFiere hanno visto sfilare i migliori riproduttori di razza Frisona, Bruna, Reggiana, Pezzata Rossa, Bianca Val Padana e Jersey in un crescendo di esemplari che rappresentano la più alta espressione della genetica moderna. Massiccia affluenza presso gli stand espositivi ed elevata partecipazione di giovani. 

E’ calato il sipario della 30ma edizione della Mostra Regionale delle Vacche da Latte svoltasi presso i padiglioni di ReggioEmiliaFiere il 24 e il 25 aprile scorsi, organizzata quest’anno interamente dall’Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna (Araer).

Come sempre in questi casi, al termine della kermesse è doveroso stilare un bilancio, e nello specifico non può che essere positivo, perché le migliori aspettative degli organizzatori sono state ampiamente superate dai fatti in termini di partecipazione, interesse, professionalità, e soprattutto elevata qualità del bestiame esposto.

‘Gli oltre 200 riproduttori in competizione appartenenti alle razze Frisona e Bruna – spiega il presidente di Araer, Maurizio Garlappi – hanno dimostrato di essere l’espressione più riuscita della genetica moderna, orientata a proporre soggetti molto funzionali ed efficienti, destinati a garantire una produzione di latte ai più alti livelli in termini di qualità perché destinato soprattutto alla trasformazione in formaggi Dop, Parmigiano Reggiano in testa”. Ma la soddisfazione di Garlappi va oltre. “Sì, perché a differenza del passato e con il ritorno della Rassegna dopo 3 anni di sospensione – continua il presidente di Araer – abbiamo voluto dedicare agli allevatori due intere giornate, una scelta che ha dimostrato di essere vincente. Oltre alla folta partecipazione di pubblico registrata a bordo ring durante tutte le competizioni in programma, infatti, anche gli spazi espositivi destinati alle aziende hanno incassato il tutto esaurito, a dimostrazione del fatto che pur vivendo un momento di grande difficoltà causato da un prezzo del latte che non copre i costi di produzione, gli allevatori continuano a credere nel loro lavoro e guardano avanti’.

E tra gli allevatori che hanno partecipato alla rassegna, non sono passati inosservati i numerosi giovani, davvero una presenza massiccia e ben organizzata. ‘Credo che a loro debba essere rivolto un grande ringraziamento – puntualizza Claudio Bovo, direttore di Araer – perché la loro partecipazione è anche per noi uno stimolo a continuare sulla strada intrapresa per confermare e sviluppare quel ruolo di riferimento tecnico della zootecnia dell’Emilia Romagna che già siamo ma che, per l’appunto, vogliamo consolidare sempre più in un’ottica di ampiezza di servizi offerti per una produzione certificata di sempre maggiore qualità’.

La dimostrazione di quanto la Mostra Regionale delle Vacche da Latte dell’Emilia Romagna rappresenti un momento di grande importanza anche per le Istituzioni regionali è arrivata dalla partecipazione di Davide Barchi, Responsabile del Servizio sviluppo economico ittico e delle produzioni animali della Regione Emilia Romagna, intervenuto sabato pomeriggio durante le fasi di valutazione e premiazione delle Campionesse di razza Frisona e Bruna.

‘La massiccia presenza di allevatori che ho potuto notare alla Mostra – spiega Barchi – pur coincidendo con  un momento di estrema difficoltà, dimostra non solo che nel settore esiste ancora una voglia profonda di impegnarsi, ma che  il tessuto produttivo è radicato, solido e solidale. La testimonianza arriva anche dai tanti giovani allevatori che con piacevole sorpresa ho contato numerosi. La Regione Emilia Romagna non è insensibile alle difficoltà che il comparto sta attraversando e attraverso i Psr  (Piani di sviluppo rurale, ndr)  ormai di imminente approvazione da parte di Bruxelles, continuerà a sostenere le aziende zootecniche, impegnandosi a trovare le risorse per incentivare le iniziative volte a innovare e ad aggregare un comparto che rappresenta uno degli attori più importante dell’agroalimentare regionale e nazionale’.

Per l’intero pomeriggio di sabato, 25 aprile, il ring è stato solcato dalle varie categorie di vacche di razza Frisona e Bruna in gara per aggiudicarsi, alla fine, il titolo di campionessa.

L’elevato livello degli esemplari in gara ha messo a dura prova i giudici, che al termine hanno decretato le vincitrici.

Dirigo-Conant Pronto Roxette, dell’azienda agricola Al.Be.Ro di Piacenza si è aggiudicata il titolo di Campionessa vacche  e di miglior Mammella vacche adulte di razza Frisona, ma la medesima azienda, con Acqualunga Goldwin Renee Et e Diode ha portato a casa rispettivamente il titolo di Campionessa riserva vacche e la Menzione d’onore. Per la razza Bruna il titolo di Campionessa è andata a Loca Doriana Paysli dell’azienda agricola Locatelli Guglielmo & C. di Bergamo, mentre a Gitano Pan dell’azienda agricola Palmas Antonio Maria di Parma è andato il titolo di Miglior mammella di vacche adulte.

L’appuntamento della 31ma edizione della Mostra Regionale delle Vacche da Latte dell’Emilia Romagna è rinnovato per il 2016.

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