Ravenna. La Camera di Commercio ha approvato il bilancio 2014. Forte impegno sul territorio a fronte del calo delle entrate.

Ravenna. La Camera di Commercio ha approvato il bilancio 2014. Forte impegno sul territorio a fronte del calo delle entrate.
Camera di Commercio di Ravenna. Immagine di repertorio.

RAVENNA. La CAMERA DI COMMERCIO DI RAVENNA ha approvato il bilancio dell’esercizio 2014. Lo scenario economico provinciale, nell’anno appena trascorso, ha mostrato timidi segnali di miglioramento con il tasso disoccupazione che si è portato al 9,2 % rispetto al 9,8 % del 2013 e il PIL stimato in calo dello 0,6% contro il -3,2% dell’anno precedente. Anche la caduta della produzione industriale ha rallentato, mentre continua a ridursi il numero delle imprese, -260 nel 2014, e rimane pesante, la situazione nel settore delle costruzioni e in quello del commercio.

In questo quadro il contesto istituzionale è in evoluzione e ci si aspetta che l’assetto amministrativo del territorio cambi nel prossimo futuro. 

I dati di bilancio dell’Ente mostrano un andamento in calo delle entrate, che sarà ancora più consistente a partire dal 2015, ma che consentirà alle imprese un risparmio sul diritto annuale dovuto.

Si registrano anche minori oneri correnti grazie alle politiche di contenimento delle spese, in particolare di personale e di funzionamento generale della struttura, attenzione che l’Ente ravennate ha sempre perseguito e mantenuto nel corso degli anni. Si evidenziano azioni ed interventi promozionali rilevanti per il territorio principalmente: il buon funzionamento e la tenuta del registro imprese, degli altri albi,  ruoli e registri e delle attività di regolazione del mercato con attenzione alla massima diffusione delle procedure telematiche; il potenziamento dell’accesso al credito per le PMI, supportando i Confidi per 1.350.000 euro; i progetti per sostenere l’internazionalizzazione e l’innovazione tecnologia delle imprese tramite l’azienda speciale S.I.D.I. Eurosportello per 731.600 euro; il sostegno alle attività economiche locali per 770.000 euro anche attraverso le associazioni di rappresentanza delle categorie economiche; i contributi diretti per sostenere le imprese per 395.000 euro; lo sviluppo del polo universitario per 150.000 euro.

‘Anche per il 2014 è stato possibile mantenere un buon equilibrio di gestione ed economico patrimoniale – afferma Natalino Gigante, presidente dell’ente camerale – e ci si sta preparando ad affrontare le nuove sfide rappresentate dalle riforme in atto del sistema camerale e del paese in generale. Gli interventi promozionali programmati per il 2015 confermano l’impegno dell’ente sul fronte dello sviluppo economico del territorio e delle imprese’.

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