Rimini. Il progetto ‘Fila dritto’ continua, realizzati 8 dei 21 interventi per la fluidificazione del traffico.

Rimini. Il progetto ‘Fila dritto’ continua, realizzati 8 dei 21 interventi per la fluidificazione del traffico.
asse mediano matteotti - bissolati fila dritto

RIMINI. Con la messa a lampeggio dei semafori via XXIII Settembre – via Carlo Zavagli e via Matteotti – via Bissolati, venerdì scorso sono entrati in funzione gli ultimi due interventi del progetto ‘FILA DRITTO’, l’intervento coordinato e integrato progettato dall’Assessorato ai Lavori pubblici per fluidificare la circolazione sull’asse mediano della Città che congiunge il nord e sud di Rimini, dalla zona Fiera a Miramare.

Un progetto che prevede una serie d’interventi sui nodi della viabilità, che ha avuto inizio nel luglio scorso e che a tutt’oggi ha visto la realizzazione di otto sui ventuno interventi previsti. Sono stati infatti conclusi quelli su Via Savonarola – Via Ravegnani; Via Destra del Porto, Via Perseo, Via Coletti; Via Dei Mille – Via Roma – Corso Giovanni XXIII; Via Emilia – Via Italia; Via Roma – Via Bastioni Orientali; Via Roma e via Dante; e ora quelli su via XXIII Settembre – via Carlo Zavagli e via Matteotti – via Bissolati.

Otto interventi conclusi a cui a breve si aggiungerà quello integrato tra via Roma e via Gambalunga (eliminazione del semaforo e obbligo di svolta a destra) slittato a maggio per evitare la concomitanza con il Raduno nazionale dei Bersaglieri. Preliminare già approvato, invece, per l’attraversamento ciclopedonale parco Cervi – via Roma, mentre a breve sarà portato all’esame della Giunta per l’approvazione il progetto per la realizzazione di una nuova rotatoria in piazzale Cesare Battisti davanti alla Chiesa di San Nicolò.

Un elenco da cui è assente l’intervento per la realizzazione della nuova rotatoria di piazzale Vannoni (anch’esso concluso nei giorni scorsi) che, seppur centrale nell’organizzazione della viabilità dell’intero quadrante, formalmente è inserita nel Progetto Tiberio, l’intervento in cinque comparti per la riqualificazione del Borgo San Giuliano. Così come fondamentale è stata l’apertura della nuova rotatoria a Miramare tra via Losanna e via Costantinopoli. Parte dell’intervento per il proseguimento di via Roma attualmente in corso, la nuova rotatoria ha infatti rimosso lo storico tappo che impediva l’utilizza della strada di quartiere parallela alla Flaminia e strategica nel collegamento tra il centro di Rimini e Riccione.

Com’è noto, il progetto generale di fluidificazione dell’asse mediano, dal costo previsto tra i 3 e i 3 milioni e mezzo di euro in tre anni, prevede l’intervento su ventuno punti critici che congestionano e rallentano la circolazione stradale sulla direttrice viaria che attraversa Rimini dalla via Emilia a Nord, alle Celle per proseguire su via XXIII Settembre, Matteotti, Dei Mille, Roma, Bassi, Giuliani, Settembrini, Melucci, Giordani, Ambrosoli, Parigi, Losanna a Miramare. Ventuno nodi (17 dei quali proprio sull’asse viario, 4 nelle zone immediatamente limitrofe) che l’intervento complessivo progettato dai Lavori pubblici del Comune di Rimini ha individuato e analizzato uno per uno, individuando le soluzioni tecniche utili alla loro fluidificazione e alla sicurezza della circolazione sull’asse mediano, eliminando gli impianti semaforici esistenti e le svolte a sinistra.

‘Procediamo rigorosamente nei tempi stabiliti, con l’esecuzione dei lavori e con il costante monitoraggio di verifica in tempo reale onde valutare le criticità emerse – dichiarano il sindaco Andrea Gnassi e l’assessore Roberto Biagini-, perché proprio al rispetto delle tempistica sono legati altri progetti di mobilità che cambieranno in meglio e renderanno più scorrevole l’attraversamento della città da nord a sud, consentendo di valorizzare parti urbane ora congestionate’.

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