Rimini. Blitz delle Guardie Ecozoofile contro la pesca di frodo. Beccato pescatore senza licenza che pescava esemplari sotto misura.

Rimini. Blitz delle Guardie Ecozoofile contro la pesca di frodo. Beccato pescatore senza licenza che pescava esemplari sotto misura.
Guardie Ecozoofile pesca di frodo

RIMINI. Ancora una volta al numero di servizio delle Guardie Ecozoofile è giunta la segnalazione di probabili pescatori di frodo lungo le sponde del fiume Marecchia. Sono occorsi alcuni giorni per venire a capo e trovare chi, per diletto ma senza la prescritta autorizzazione, esercitava l’attività della pesca. In questi casi la sanzione può arrivare fino a 480 euro.

Guardie Ecozoofile

Un altro PESCATORE è stato sorpreso a non rispettare le misure minime per il pescato, come previsto dal ‘Programma Ittico Annuale’ e dal ‘Calendario piscatorio’ in vigore per l’anno 2015, la cui sanzione in questo caso può arrivare fino a  300 euro.

‘Questo genere di illeciti – sostiene il Responsabile Provinciale Matteo Fangarezzi – è uno dei più gravi per l’ecostistema acquatico, in quanto non consente ai pesci di raggiungere la maturità e col tempo mette a rischio la presenza di alcune specie ittiche.Siamo di fronte a diversi problemi, tra i quali l’inquinamento, e i pesci in alcuni casi sono in estrema difficoltà.Non è tollerabile la mancanza del rispetto verso le più elementari norme di tutela vigenti nelle acque interne.Per fortuna, in questo caso, il pescato era vivo, quindi è stato possibile reimmetterlo in acqua’.

Le pattuglie in servizio si sono occupate anche della rimozione, effettuata dalla Provincia, della carcassa di un capriolo probabilmente investito vista la vicinanza con la strada, ma rimasto alcuni giorni in mezzo all’erba, la cui permanenza avrebbe potuto causare problemi sanitari. Sono state effettuate delle verifiche anche in diverse attività commerciali, nelle quali è stato controllato sia lo stato di benessere degli animali, sia che gli stessi fossero in regola anche dal punto di vista documentale. I servizi si sono conclusi con diversi verbali contestati per illeciti in ambito ittico, zoofilo e ambientale e il sequestro dell’attrezzatura utilizzata per la pesca in mancanza del versamento della prescritta tassa di concessione.

Per segnalazioni a mezzo Whatsapp inviare messaggi, possibilmente corredati di file immagine o video al numero 3703131006.

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