Rimini. Presentato il progetto europeo Bike2Work con l’obiettivo di favorire l’uso regolare della bicicletta per andare al lavoro. Tutta salute.

Rimini. Presentato il progetto europeo Bike2Work con l’obiettivo di favorire l’uso regolare della bicicletta per andare al lavoro. Tutta salute.
bike2work Rimini

RIMINI. Che cos’è Bike2Work? Pensato per contrastare il costante aumento delle emissioni in atmosfera, che inquinano l’aria e provocano, secondo stime della Commissione Europea,  400 mila morti premature l’anno, Bike2Work (Al lavoro in Bici)  è un progetto europeo che ha l’obiettivo di favorire il passaggio e l’uso regolare della bici per andare e tornare dal lavoro.  Contrariamente a quanto si pensa e si sente  spesso dire la bici, per percorsi urbani fino a 5 km, è un mezzo molto più veloce delle auto. Tanto che nella città di Amsterdam (Olanda), dove le condizioni climatiche non sono certo migliori delle nostre, più della metà degli spostamenti giornalieri avvengono in bici. Così non c’è da sorprendersi se ciascun olandese percorre in bici circa mille chilometri l’anno, contro appena  200 chilometri degli italiani.

La bici fa bene. Per percorsi brevi non solo la bici inquina meno e fa risparmiare, ma fa bene anche alla salute.  E’ stato infatti certificato che chi fa un uso abbastanza regolare della bici soffre meno di ipertensione, disturbi cardiaci, bronchiti croniche, asma, ecc. Bastano 15 minuti di bici al giorno per avere un cuore più sano.

Non solo: nella città di Boston (USA) i medici hanno cominciato a prescrivere l’uso della bici per contrastare l’obesità, sempre più diffusa, anche tra i giovani (e che costa molto al sistema sanitario nazionale). La rete europea che partecipa a Bike2Work.

Al progetto Bike2Work, coordinato da European Cyclists’ Federation (Federazione europea dei ciclisti), con sede in Bruxelles,  partecipano Associazioni ed Enti di 12 Paesi europei: 

- AUSTRIA, con FGM-AMOR (Forschungsgesell-schaft Mobilität) ;

- BULGARIA, con BCA  (Nacionalna Velosipedna Asociacia);

- CROAZIA, con The Cyclists’ Union (Udruga Sindikat biciklista);
- DANIMARCA, con DCF (Cyklistforbundet):

- OLANDA, con Fietsersbond;

- FRANCIA, con NMCU (Nantes Métropole Communauté Urbanie;

-GERMANIA, con ADFC (Allgemeiner Deutscher Fahrrad-Club);

-ROMANIA, con GRA (Asociatia Green Revolution);

-ITALIA, con FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus);

-MALTA, con Paragon Europe;

-REGNO UNITO, con CTC (The National Cycling Charity);

-SLOVENIA, con UIRS (Urbanisticni Institut Republike Slovenije).

A Rimini  Bike2Work è promosso e coordinato dalla società Europa Inform Consulting, (che si occupa da 25 anni di progetti europei  e di mobilità sostenibile), con il supporto e la collaborazione dell’Associazione sportiva Pedale Riminese.

Al Lavoro in Bici: la campagna europea di maggio 2015. Per promuovere, nelle aziende, enti pubblici, centri commerciali, ecc., l’uso della bici del proprio personale nel percorso casa-lavoro, il progetto Bike2Work prevede di realizzare due campagne europee di sensibilizzazione e promozione, la prima delle quali è stata fissata per maggio 2015.

La campagna coinvolgerà complessivamente circa 1 milione di persone in tutti i dodici Paesi aderenti all’iniziativa e conterà su un grosso sostegno dei media, a partire dalla rete dei social network  che ruota intorno a ciascun partecipante.

Rimini al Bike2Work

L’OBIETTIVO per la provincia di Rimini, in questa prima campagna, è quello di portare almeno 1.500 persone ad utilizzare, nel prossimo mese di maggio, in un periodo a scelta, la bici per recarsi al lavoro. Riconoscimenti e premi, per singoli, gruppi e aziende, sono previsti per chi si reca il maggior numero di giorni al lavoro in bici, invia alla pagina Facebook il miglior selfie, auto video, ecc. La premiazione avverrà durante la settimana europea della mobilità sostenibile, che si terrà nel prossimo mese di settembre 2015.

Per partecipare alla campagna è prevista l’iscrizione, on line oppure nel formato cartaceo tradizionale presso il proprio ente o azienda che ha aderito al progetto. Alla fine di aprile hanno dato il proprio patrocinio a Bike2Work  la Provincia di Rimini, i Comuni di Rimini e Santarcangelo, mentre una decisione è attesa per il Comune di Riccione. Tra le prime aziende ed enti che hanno accettato di promuovere  l’iniziativa ci sono: la Cooperativa di Assistenza Domiciliare (CAD),  l’Inail, la Camera di Commercio e la ditte Aeffe e Gilmar di San Giovanni in M..

Chi volesse sapere di più sul progetto può consultare il sito  http://www.bike2work-project.eu/en/ oppure la pagina locale di Facebook https://www.facebook.com/Bike2WorkRimini .

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