Cesena. Per lo sviluppo del territorio si punta sui progetti e fondi europei. Fare sistema la parola d’ordine, gestione associata con la Valle del Savio..

Cesena. Per lo sviluppo del territorio si punta sui progetti e fondi europei. Fare sistema la parola d’ordine, gestione associata con la  Valle del Savio..
Fondi europei. Immagine di repertorio.

CESENA. Nei prossimi anni la capacità di intercettare finanziamenti europei, farà la differenza tra i territori in grado di competere per mantenere il proprio equilibrio economico e sociale e quelli che, invece, saranno in maggior difficoltà a riuscirci. Partendo da questa consapevolezza, da sempre Cesena  guarda all’Europa con attenzione ed opera per promuovere tutte le azioni indispensabili per rafforzare i rapporti del nostro territorio con l’Unione Europea.

Un impegno che ha già portato risultati significativi: nel periodo 2009/2014, la città di Cesena ha ricevuto, per i propri progetti europei, finanziamenti per 4.126.698 euro. Con l’obiettivo di fare ancora meglio nel prossimo quinquennio,  la Giunta comunale ha approvato le linee guida per concorrere attivamente ai bandi dei progetti dell’Unione Europea. La delibera – che per diventare operativa dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale -  definisce le priorità che il Comune di Cesena intende darsi negli ambiti finanziabili da contributi comunitari, individuate sulla base di macro aree che richiamano i diversi capitoli del Piano di Mandato del Sindaco e dell’Amministrazione. 

Fra leLINEE GUIDA identificate dal Comune, c’è innanzitutto il ‘Sistema territorio’ finalizzato alla promozione di azioni a livello locale di condiviso interesse coi Comuni dell’Unione e dell’intero territorio di Area Vasta, per attuare una politica di cooperazione e condivisione per lo sviluppo del territorio; in ambito lavorativo, la promozione di azioni strategiche per aumentarne la varietà, quantità e qualità, dando priorità al lavoro giovanile, attraverso il finanziamento di strumenti per l’avvio d’impresa e start-up, percorsi di formazione e incentivi alla creazione di nuovi posti di lavoro. In giusta considerazione vengono tenuti anche l’agroalimentare, con la definizione di azioni volte alla valorizzazione di eccellenze e tradizioni del territorio comunale ; l’inclusione sociale con il sostegno alle politiche di inclusione, integrazione e lotta alle nuove povertà; la formazione ed educazione, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle potenzialità di apprendimento dei ragazzi e delle ragazze  e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico.

In ambito sportivo si cercheranno fondi comunitari per valorizzare le peculiarità locali, mediante la definizione di collaborazione con equivalenti centri sportivi europei, favorendo scambi culturali e di buone pratiche. Per quanto riguarda il turismo invece si intende valorizzare il patrimonio culturale, artistico, naturalistico ed enogastronomico per supportare la definizione di percorsi turistici tematici, anche in cooperazione con eccellenze comunali vicine, attraverso la creazione di reti europee e sistemi a supporto della promozione e valorizzazione del territorio.

Un’altra importante linea di indirizzo è quella AMBIENTALE, con la creazione di azioni a supporto delle politiche ambientali di riduzione dei rifiuti, tutela ambientale, green economy, miglioramento della qualità dell’aria, nonché a un importante sviluppo di azioni volte all’educazione alla sostenibilità, come chiave per una maggiore presa di coscienza delle tematiche e criticità ambientali. A questa fanno il paio anche le linee relative all’efficientamento energetico, lo sviluppo sostenibile del territorio e la mobilità sostenibile.

Infine, gli ultimi tre ambiti di indirizzo, riguardano le ‘Smart Cities’ a sostegno di progetti pilota nell’ambito della politica Smart cities, e della diffusione di buone pratiche tra città;  la banda larga, con l’attuazione di un’agenda digitale a livello locale, partendo dal potenziamento e diffusione della rete internet veloce su tutto il territorio; e la Protezione civile con la definizione di azioni volte alla creazione di piani di prevenzione/monitoraggio del dissesto idrogeologico, dell’uso corretto delle acque e della programmazione di azioni di fronte a potenziali rischi.

‘Con questa delibera – affermano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Progetti Europei Francesca Lucchi – gettiamo le basi per fare un importante salto di qualità in termini di progettazione europea. Chiedendo un indirizzo del Consiglio comunale, infatti, intendiamo dare una trasparente cornice di priorità, all’interno della quale operare per la ricerca di finanziamenti europei, individuando gli ambiti strategici attraverso cui portare a compimenti progetti di crescita di Cesena. Ciò significa poter avere una strategia chiara e delineata, con la quale confrontarsi con i partner europei per creare reti di collaborazione ed intercettare finanziamenti comunitari da destinare al miglioramento della nostra città’.

CESENA E UNIONE VALLE SAVIO, GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO POLITICHE EUROPEE

Nel corso della stessa seduta, la Giunta ha approvato anche il testo della convenzione per la gestione in maniera associata del Servizio Politiche Europee, tra il Comune di Cesena e gli altri enti dell’Unione Valle Savio (Bagno di Romagna, Verghereto, Mercato Saraceno, Sarsina e Montiano), attraverso la costituzione di un ufficio comune che operi in nome e per conto degli enti che vi aderiscono.  L’ufficio associato svolgerà diverse attività, a beneficio di tutti gli enti aderenti, come ad esempio la consulenza finalizzata a una ricerca e programmazione strategica dei finanziamenti europei attraverso l’individuazione dei programmi comunitari di interesse; la verifica dei bandi di gara  e delle fonti di finanziamento disponibili per i progetti di prioritario interesse identificati dall’Ente Unione e dai singoli enti; e l’assistenza nella ricerca dei partner necessari per la costituzione di partenariati internazionali, finalizzati alla presentazione congiunta del progetto. Il ragionamento che sta alla base della decisione di procedere a una convenzione, è quello di pensare al territorio cesenate come un luogo unico e da valorizzare nel suo complesso, sotto il profilo economico, turistico e ambientale. Rapportandosi all’Unione europea come territorio coeso sarà più facile cogliere le occasioni di finanziamenti che Bruxelles elargisce nei settori più disparati.

‘A pochi giorni dalla Festa dell’Europa, che si svolgerà il 9 maggio – spiegano Sindaco e Assessore – ci è sembrato giusto e soprattutto utile nei confronti di tutti gli enti dell’Unione Valle Savio, procedere alla messa in rete di questo servizio. L’Unione Europea è un partner fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio; esistono progetti e fondi comunitari pensati proprio per realtà come la nostra e lasciarseli sfuggire per la mancanza di un servizio adeguato, sarebbe un delitto. Ci è sembrato, dunque, naturale decidere di avviare una gestione associata e coordinata in questo ambito, con l’obiettivo di definire piani capaci di intercettare più efficacemente i finanziamenti comunitari e rafforzare la presenza del territorio dell’Unione Valle Savio nel contesto europeo’.

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