Rimini. Per la rassegna ‘I maestri del tempo’ un convegno sulla Romagna bizantina e l’età d’oro di Sant’Apollinare in Classe’.

Rimini. Per la rassegna ‘I maestri del tempo’ un convegno sulla Romagna bizantina e l’età d’oro di Sant’Apollinare in Classe’.
Sant'Apollinare in Classe (mosaico del catino )

RIMINI. Convegno VENERDI’ 8 MAGGIO alle 17,30 a Palazzo Buonadrata a Rimini, per il ciclo d’arte e cultura ‘I MAESTRI E IL TEMPO. MEMORIA DELL’ANTICO, MEMORIA DELL’ETERNO’ V edizione. 

Riprendono gli appuntamenti della V edizione del ciclo d’arte e cultura ‘I Maestri e il Tempo’, che quest’anno è dedicato alla ‘Memoria dell’antico, memoria dell’eterno’.

Gli emblemi della Romagna bizantina attraverso la figura di Sant’Apollinare, figura importante non solo per Ravenna, ma per tutta la Romagna, Rimini compresa, sono i temi del convegno che si svolgerà domani, venerdì 8 maggio 2015, dalle 17.30 a Palazzo Buonadrata (Corso D’Augusto, 62 a Rimini) dal titolo ‘Il ciclo d’oro di Sant’Apollinare. Immagini e simboli della Romagna bizantina’.

Interverrà Giovanni Gardini, storico dell’archeologia cristiana, docente presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Forlì e di Rimini. ‘L’abside della Basilica di Sant’Apollinare in Classe, sintesi straordinaria dell’arte bizantina, – afferma il professor Gardini, anticipando i contenuti della conferenza - costituisce una sorta di grande lessico simbolico dell’arte del pieno VI secolo, culmine straordinario delle esperienze artistiche e religiose tra Oriente e Occidente. L’oro, espressione della gloria divina, la croce gemmata, centro luminoso del cosmo stellato, il giardino paradisiaco, orizzonte nel quale accade la storia dell’uomo indissolubilmente intrecciata con l’eternità di Dio, le nubi teofaniche che rendono presente la visione delle realtà celesti, costituiscono quegli elementi fondamentali dai quali prendono vita le grandi storie bibliche, rilette e interpretate dalla sapienza dei grandi interpreti dell’esperienza cristiana’.

Giovanni Gardini, raffinato studioso del simbolismo religioso nelle testimonianze artistiche e archeologiche cristiane, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e ha conseguito il Baccellierato e la Licenza in Archeologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana a Roma e la Laurea Magistrale in Storia, tutela e conservazione delle opere d’arte all’Università di Bologna, sede di Ravenna. Docente incaricato presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Forlì e di Rimini, tiene corsi di iconografia e archeologia. È inoltre docente invitato presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna. Ricopre l’incarico di Consulente per i Beni Culturali della Diocesi di Ravenna-Cervia ed è membro della Commissione diocesana d’Arte Sacra e del Comitato Scientifico della Scuola di Formazione Teologica diocesana di cui è anche docente. Apprezzatissimo conferenziere, ha scritto numerosissimi saggi e articoli di storia dell’arte sacra, di archeologia cristiana e di iconografia paleocristiana e bizantina.

La rassegna di arte e cultura ‘I Maestri e il Tempo’ è curata dello storico dell’arte Alessandro Giovanardi ed è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini con il patrocinio dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini.

Durante l’incontro di domani, resterà esposta al pubblico nel Salone di Palazzo Buonadrata la tavola del Compianto sul Cristo (1513-14 ca.) di Benedetto Coda, che presto troverà collocazione nel Museo della Città di Rimini.

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