Faenza. Con la Pro Loco alla scoperta sulle colline faentine di ville, chiese e parchi. Prima tappa alla chiesa di Castel Raniero.

Faenza. Con la Pro Loco alla scoperta sulle colline faentine di ville, chiese e parchi. Prima tappa alla chiesa di Castel Raniero.
Castel Raniero Faenza

FAENZA.  Il prossimo itinerario delle visite guidate di primavera della Pro Loco FaenzaSABATO 9 MAGGIO  - porterà i partecipanti nelle colline faentine, a CASTEL RANIERO, alla scoperta di magnifiche ville, chiese e parchi.

La visita, realizzata in collaborazione con la manifestazione ‘La Musica nelle aie’, che si tiene in questi giorni a Castel Raniero, inizierà con la chiesa di Castel Raniero, di origini antiche (XIII sec.) ma ricostruita una prima volta nel ’700 e poi, definitivamente, nel 1907.

All’interno la chiesa conserva una bella ceramica di Angelo Biancini raffigurante Sant’Apollinare, cui è dedicata la chiesetta stessa. Altre ceramiche degli anni ’60 di Bianco Ghini decorano l’altare maggiore.

IL PROGRAMMA. Si passerà poi a Villa Orestina, donata dall’ultima proprietaria, Alba Ghetti Bubani, alla scuola di pratica agricola di Persolino e utilizzata per convegni, corsi e mostre (attualmente è in corso ‘Xilografia’, una raccolta di stampe da matrici in legno della prima metà del ’900).  Edificata prima del 1850 in forme puriste neoclassiche (bugnato alla base, piano superiore movimentato da piccole lesene ioniche, balconcini in ferro battuto), Villa Orestina fu semidistrutta dalla guerra e restaurata da Dino Bubani nel 1950 e 1962, con la creazione del parco che conserva anche i resti del verde ottocentesco (querce, tassi, una monumentale fillirea e i resti di un laghetto che veniva alimentato dal vicino fosso). Ancora verde nella vicina Villa Mengazza di cui si visiterà il giardino, con due gelsi secolari e una bordatura di pini secolari che inquadra scenograficamente l’edificio.

Infine, si visiterà il giardino della colonia di Castel Raniero, risistemato recentemente a cura degli Amici del Fontanone. L’area presenta, in particolare, un bellissimo spazio pianeggiante sul retro dell’edificio, orlato di pini alternati a cipressi. Sotto le alberature perimetrali si è sviluppata una vegetazione naturale con il raro cisto a fiori bianchi (Cistus salvifolius) e due specie di rose selvatiche (Rosa gallica e Rosa sempervirens) di magnifico impatto visivo oltre che di pregio naturalistico.

Ritrovo per tutti i partecipanti alla visita guidata alle 15 all’ingresso del campo sportivo di Castel Raniero. Partecipazione gratuita, ma prenotazione obbligatoria.

Si consiglia l’uso di scarpe da escursione o comunque comode. Per informazioni: Pro Loco Faenza (Voltone Molinella 2 – tel. 0546 25231; e-mail:  info@prolocofaenza.it; sito internet: www.prolocofaenza.it).

 

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