Forlì. Nuovi itinerari per un turismo verde e sostenibile, nasce un nuovo progetto tra Gal ‘L’altra Romagna’ e Romagna visit Card per scoprire il territorio.

Forlì. Nuovi itinerari per un turismo verde e sostenibile, nasce un nuovo progetto tra Gal ‘L’altra Romagna’ e Romagna visit Card per scoprire il territorio.
entroterra romagnolo biciclette

FORLI’. Godere delle bellezze paesaggistiche e della ricca offerta ricettiva ed enogastronomica, all’insegna di un turismo ‘slow’ e sostenibile: questa la proposta di G.A.L. Gruppo Azione Locale L’Altra Romagna e Romagna Visit Card, uniti per la promozione turistica dell’entroterra romagnolo, un territorio che per attrattive non ha nulla da invidiare alla Riviera.

A dimostrarlo, i tanti turisti italiani e stranieri che ogni anno lo visitano, da Brisighella alla Valmarecchia: nel 2014, solo nella Provincia di Forlì-Cesena sono stati oltre 150mila gli arrivi (di cui oltre 10mila dall’estero) e più di 450mila le presenze (di cui quasi 50mila stranieri) nelle località. Ad accoglierli, oltre 500 strutture tra hotel, campeggi, ostelli, bed&breakfast ed alloggi vari per un totale di oltre 9mila posti letto: un’offerta ricca ed adatta a tutti, che occorre promuovere per valorizzare ulteriormente il cuore ‘verde’ della Romagna.

GAL e Romagna Visit card percorsi turistici 'verde'

UN OBIETTIVO che G.A.L. L’Altra Romagna e Romagna Visit Card hanno deciso di perseguire insieme, con una sinergia volta a far conoscere sempre più queste mete, anche stimolando la creazione, da parte delle strutture ricettive, di itinerari a tema nell’entroterra romagnolo: percorsi che vogliono portare il visitatore in una dimensione differente, più a contatto con la natura e con l’ambiente, per un tipo di turismo “slow” che invita a godere delle bellezze di un territorio ad un ritmo rallentato, prediligendo soluzioni che proteggono e tutelano le risorse naturalistiche.

Il seminario organizzato da GAL e Romagna Visit Card ieri pomeriggio al Museo Mambrini di Galeata ha rappresentato l’occasione per incontrare gli operatori turistici locali, chiamati a diventare veri e propri testimonial del territorio, ed illustrare le azioni di promozione in essere, dagli investimenti promozionali sul web e sulla stampa alla realizzazione di strumenti di promozione integrata, comprendendo anche incontri informativi e formativi con ristoratori ed albergatori dell’entroterra. Promuovere l’offerta e le risorse della collina è una delle strade per aumentare il PIL dell’economia locale grazie al turismo, anche attraverso la destagionalizzazione delle presenze e degli arrivi, come hanno ricordato per conto della Provincia di Forlì-Cesena Daniele Valbonesi (Consigliere delegato) e Marina Flamigni (Dirigente del Servizio sviluppo economico) evidenziando il valore della collaborazione pubblico-privato su questo fronte; insieme a Bruno Biserni, Presidente del GAL L’Altra Romagna il quale ha sottolineato come ‘noi operatori per primi dobbiamo imparare a conoscere meglio il nostro territorio ed insieme ai cittadini, esserne ambasciatori. In questa direzione il GAL ha previsto nuovi investimenti nel prossimo programma operativo 2014-2020 a favore del turismo sostenibile puntando, tra l’altro, sugli alberghi diffusi, Agriturismi, B&B ed imprese di ristorazione e di produzione tipica del territorio’.

La Romagna Visit Card, illustrata ieri dal soggetto gestore, Francesco Ferro di Integra Solutions, intende favorire la conoscenza dell’entroterra presso tutti quei turisti che ogni anno scelgono la card turistica per visitare principalmente le bellezze artistiche e storico-culturali del territorio e che prediligono un turismo consapevole, in modo da far loro scoprire anche le attrattive paesaggistiche e naturalistiche del territorio. Proprio a questo proposito, l’incontro di ieri ha costituito anche l’occasione per la presentazione di alcuni interessanti itinerari, proposti da Leonello Rosa, guida ambientale escursionistica di Romagna Escursioni. Percorsi facili ed alla portata di tutti, attraverso paesaggi affascinanti e ricchi di storia, con una conclusione all’insegna dell’enogastronomia di qualità: dalla Valle del Bidente a quelle del Montone e del Rabbi, dalla Valle del Tramazzo alla Valsavio (sia nel forlivese che nel cesenate) fino alle vicine Valsenio, al brisighellese, alla Valconca ed alla Valmarecchia.

Liviana Zanetti, Presidente APT Servizi Emilia Romagna, ha poi stimolato le imprese presenti ad ideare servizi innovativi, complementari a quelli tradizionali, e pacchetti che permettano al turista (e all’escursionista) di scoprire il territorio e di vivere un’esperienza diversa, alternativa rispetto al turismo tradizionale. ‘Un ruolo fondamentale nella promozione delle nostre località – ha aggiunto – è svolto dai Club di prodotto, che rappresentano una felice collaborazione tra pubblico e privato, grazie alla messa in rete di un sistema capace di dialogare in maniera efficace con i tour operator. Inoltre, per rendere ancora più appetibile l’offerta turistica, le province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini hanno realizzato la Romagna Visit Card, che è stato un pensiero grande, uno strumento che mette a disposizione del turista l’intero territorio romagnolo con innumerevoli vantaggi e che APT sostiene’. Nell’ottica di una maggiore appetibilità del territorio romagnolo, APT negli ultimi tempi ha ideato progetti tematici come il recente “Via Emilia – Experience the Italian Lifestyle”, ed in precedenza le Terre di Pietro della Francesca (che ha coinvolto Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria).

A fare gli onori di casa, Elisa Deo, Sindaco di Galeata, che ha sottolineato come lo stesso territorio di Galeata, grazie anche ad eccellenze come il Museo Civico Mambrini, rappresenti un interessante luogo da scoprire per il turista; in questo senso, grande interesse è riposto nelle iniziative di promozione integrata, che rappresentano una fondamentale leva per attirare presenze sul territorio.

La Romagna Visit Card, card turistica che mette in rete l’offerta delle tre province e che per il 2015 propone un circuito di una cinquantina di attrazioni gratuite ed oltre 70 siti a sconto, permette di ammirare anche i tesori della nostra collina approfittando di vantaggiose promozioni. In totale sono circa venti i siti turistici dell’entroterra collinare che grazie alla Romagna Visit Card è possibile visitare gratuitamente, unendo cultura, arte e storia a passeggiate all’aperto e degustazioni presso ristoranti, agriturismi e produttori locali; solo per citarne alcuni, Casa Natale di Mussolini (Predappio), Rocca di Teodorano (Meldola), IDRO Ecomuseo (Ridracoli), Museo Archeologico (Sarsina) e Museo Civico e Pinacoteca Silvestro Lega (Modigliana). Facendo ‘slow trekking’ nel faentino e dintorni, si può fare tappa al Cardello (Casola), al Museo delle Ceramiche, a quello Carlo Zauli ed a Palazzo Milzetti (Faenza), alle rocche di Riolo e di Brisighella, insieme al Museo Civico, sempre di Brisighella. In Valconca e Valmarecchia invece, i tesori da scoprire comprendono il Castello di Montefiore ed il Museo Mulino Sapignoli di Poggio Torriana, per i quali la Romagna Visit Card riserva l’ingresso gratuito.

Per altre info: www.romagnavisitcard.it.

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