Santarcangelo. Alla Baldini la presentazione del libro ‘L’erba della regina. Storia di un decotto miracoloso’ di Paolo Onofri.

Santarcangelo. Alla Baldini la presentazione del libro ‘L’erba della regina. Storia di un decotto miracoloso’ di Paolo Onofri.
casa della cultura esterno

SANTARCANGELO. Nell’ambito di Balconi Fioriti e in collaborazione con l’associazione di Santarcangelo ‘Paolo Onofri’, appuntamento giovedì 21 maggio alle ore 21 in biblioteca con la presentazione del libro di Paolo Mazzarello ‘L’erba della regina. Storia di un decotto miracoloso’. L’incontro rientra nelle iniziative collaterali della manifestazione dedicata ai fiori e alle piante, pensate per diffondere culture e conoscenze legate alla natura, ai fiori ed alle erbe. Inoltre la serata, di valore storico-scientifico, potrà rappresentare un interessante stimolo al dibattito tra medicina ufficiale e medicina naturale.

Il libro – Al termine della prima guerra mondiale l’Europa è afflitta da un’epidemia meno conosciuta della famosa ‘spagnola’, ma misteriosa e devastante: l’encefalite letargica. È la malattia descritta da Oliver Sacks nel suo ‘Risvegli’, qui narrata al suo esordio, nel momento in cui si manifestò per la prima volta.
La medicina di allora sembrava del tutto incapace di aggredire la nuova malattia, fino a quando uno sconosciuto guaritore bulgaro ebbe un’insperata intuizione, confortata dall’appoggio della Regina Elena di Savoia, basata sull’utilizzo di una pianta misteriosa, infida, letale ma in alcuni casi, come il presente, salvifica, la Belladonna. Paolo Mazzarello ricostruisce la vicenda con la precisione del cronista (visitando di persona il Montenegro e la Bulgaria); ripercorre brevemente il diffondersi dell’epidemia; ne  traccia abilmente i contorni e i trattamenti ad essa riservati nei Paesi in cui si mostrò più cruenta; si sofferma in modo più puntuale sugli aspetti legati alla “sperimentazione” empirica dell’uso della belladonna da parte di un esperto guaritore bulgaro, la cui fama oltrepassò i confini nazionali. L’autore sottolinea infine il ruolo determinante, e forse poco noto, giocato dalla Regina Elena, per sua natura incline alla beneficenza e favorevole ai rimedi popolari, a favore dell’impiego della cura per la risoluzione della malattia.

L’autore - Paolo Mazzarello insegna Storia della medicina all’Università di Pavia. È Presidente del Sistema Museale di Ateneo e direttore del Museo per la Storia e del Museo “Golgi”. È autore di diversi saggi pubblicati su riviste internazionali e di diversi libri, tra i quali: Costantinopoli 1786: la congiura e la beffa. L’intrigo Spallanzani (2004); Il genio e l’alienista. La strana visita di Lombroso a Tolstoj (2005); Il Nobel dimenticato. La vita e la scienza di Camillo Golgi (2006); Il professore e la cantante. La grande storia d’amore di Alessandro Volta, (2009). L’ultimo suo libro, appena uscito è: E si salvò anche la madre. L’evento che rivoluzionò il parto cesareo (2015).

GIOVEDI’ 21 MAGGIO nel pomeriggio appuntamento al Museo Etnografico con un’iniziativa che rientra nel progetto ‘Eirene. Voci in dialogo tra culture’ a cura della Fondazione Culture Santarcangelo (Musei e Biblioteca), promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Rimini. Alle ore 16 è in programma ‘Le vie del te’, incontro tra donne native e migranti. Lo sguardo femminile contro le tensioni razziali, in collaborazione con l’Associazione Between. Inoltre per i bambini verrà organizzato il laboratorio Un mosaico di amicizia! Coloriamo il mondo. Laboratorio aperto anche ai bimbi iscritti del Pam Club e alle loro famiglie.

 

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