Lugo. Dopo un anno di lavoro riapre il museo ‘Francesco Baracca’ che torna nella sua storica sede: la casa natale dell’asso dei cieli.

Lugo. Dopo un anno di lavoro riapre il museo ‘Francesco Baracca’ che torna nella sua storica sede: la casa natale dell’asso dei cieli.
Presentazione riapertura Museo Francesco Baracca, Lugo

LUGO. SABATO 23 MAGGIO riaprirà il Museo ‘Francesco Baracca’ nella sua storica sede. Sono terminati infatti i lavori di consolidamento antisismico della casa natale dell’Asso lughese, iniziati il 16 aprile 2014.

Il nuovo allestimento è stato illustrato oggi in conferenza stampa al Salone Estense della Rocca, alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli, dell’assessore alla Cultura Anna Giulia Gallegati, del direttore del Museo ‘Francesco Baracca’ Daniele Serafini, del responsabile del Servizio Patrimonio del Comune di Lugo Giovanni Liverani e del presidente del Rotary Club di Lugo Alessandro Svegli Compagnoni.

‘Questo evento è tra i più importanti tra quelli inseriti nel calendario del centenario della Grande guerra – ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. È un punto di partenza di un triennio di celebrazioni commemorative che vede l’Amministrazione impegnata, ma non sola, in quanto a fianco dell’Amministrazione c’è il Coordinamento lughese del centenario della Grande guerra, composto da Unuci, Squadriglia del Grifo, Aeroclub Francesco Baracca e Comitato gemellaggi ‘Adriano Guerrini’’.

Uno scorcio del Museo 'Francesco Baracca'

‘Oggi questa struttura diventa una vera e propria casa-museo – ha spiegato il direttore della struttura, Daniele Serafini -. Nel nuovo allestimento c’è spazio alla progettualità, con spazi che danno la possibilità di modificare gli allestimenti a seconda delle esigenze. Il piano terra sarà dedicato a tecnica e tecnologia, mentre al primo piano ci sarà la parte più personale sulla vita di Baracca con anche materiale multimediale; per esempio, è presente un’intervista a Natalia Baracca De Stefani, discendente dell’asso che ha vissuto a lungo a Casa Baracca, avendo modo di conoscere bene la Contessa Paolina, madre dell’eroe. All’ultimo piano torna la tecnologia con il simulatore di volo, elemento di maggiore attrattività. Tutta l’esposizione museale è sia in italiano, sia in inglese’.

‘Il Rotary si è reso disponibile ad accompagnare l’Amministrazione in questo evento – ha detto il presidente del Rotary Club di Lugo Alessandro Svegli Compagnoni -, perché la nostra associazione si sente in dovere di contribuire a veicolare alle nuove generazioni i valori legati alla figura di Francesco Baracca’.

Sabato 23 maggio la riapertura del museo sarà preceduta da un convegno al Salone Estense della Rocca, che inizierà alle 10.30. Dopo i saluti del sindaco Davide Ranalli e del generale di squadra aerea Maurizio Lodovisi, interverranno il direttore del Museo “Francesco Baracca Daniele Serafini, il direttore di IBC Regione Emilia-Romagna Angelo Varni, il presidente di ICOM Italia Daniele Jallà e infine Paolo Varriale, del Comitato scientifico Museo Francesco Baracca.

Alle 12 ci si sposterà al monumento dedicato a Baracca per porgere gli onori ai Caduti e alle 12.15 ci si traferirà nella rinnovata sede museale, in via Baracca 65; al taglio del nastro seguirà una visita guidata al nuovo allestimento.

Per consentire lo svolgimento dell’inaugurazione del Museo, sabato 23 maggio dalle 7 alle 14 saranno istituiti divieti di transito e di sosta con rimozione coatta in via Baracca, da via Codazzi a viale Degli Orsini.

Alle 17.30 alla Sala convegni del Palazzo del Commercio di via Acquacalda ci sarà un intervento del generale di squadra aerea Vincenzo Manca, autore del libro L’idea meravigliosa di Francesco Baracca (2008, Koinè Nuove Edizioni); Manca farà un intervento incentrato sulla storia dell’aviatore lughese e della 91esima Squadriglia.

Gli appuntamenti della giornata si concluderanno alle 20.30 al Teatro Rossini con il concerto della Banda dell’Aeronautica Militare Italiana, diretta dal maestro Patrizio Esposito. Prima del concerto, interverranno l’assessore alla Cultura Anna Giulia Gallegati e il presidente del Rotary Club di Lugo Alessandro Svegli Compagnoni.

Il rinnovato assetto del museo offrirà ai visitatori uno spazio più accogliente e interattivo, capace di interessare sia un pubblico adulto, sia la vasta platea di giovani e studenti, grazie ad alcune soluzioni legate alle nuove tecnologie. La riapertura, che ai avvale del patrocinio di Palazzo Chigi – Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, si inserisce nelle iniziative per ricordare il centenario della Prima guerra mondiale.

Nel riaffermare i tre nuclei tematici su cui riposa la sua vocazione (storia, tecnica e mito), il rinnovato museo, che racchiude tra i 250 e i 300 cimeli direttamente legati a Francesco Baracca, si caratterizza per una maggiore attenzione alle nuove tecnologie. Tra le maggiori novità, l’installazione permanente di uno speciale simulatore di volo aperto al pubblico realizzato nell’ambito di ALISTO – Ali sulla storia, un progetto transfrontaliero triennale che attua sinergie tra ricerca storica e sviluppo di tecnologia software. Il simulatore ricrea il paesaggio storico con la mappatura sul modello digitale del terreno (DTM) delle foto aeree di guerra italiane e austro-ungariche e consente di vedere dall’alto sia il paesaggio degli anni 1915-18, sia quello di oggi, percependone i valori storici e le trasformazioni, constatando a colpo d’occhio le profonde trasformazioni subite in un secolo.

Grande l’attenzione anche al contesto storico nel quale si inseriscono i primordi dell’aviazione, grazie all’esposizione di un nucleo significativo della “Collezione Baldini”, fondo di cartoline illustrate della Grande guerra di notevole pregio. Grazie al supporto di schermi e di una “campana sonora”, sarà possibile apprezzare il ricco apparato iconografico in dotazione agli archivi del museo e ascoltare l’orazione funebre di Gabriele d’Annunzio sul feretro di Francesco Baracca.

L’importo complessivo dei lavori di consolidamento antisismico è stato di circa 550mila euro, di cui 40mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e i restanti a carico del Comune di Lugo; la direzione operativa strutturale è stata gestita dallo studio associato inStudio di Ravenna. Durante i lavori, alcuni dei cimeli del Museo sono stati collocati all’interno della Sala Baracca della Rocca, per garantire la fruizione da parte del pubblico.

L’ingresso al Museo è di 2,50 euro ed è gratuito per tutti gli studenti di qualsiasi scuola. L’accesso al simulatore è gratuito per tutti. Per ulteriori informazioni, contattare la direzione del Museo Baracca al numero 0545 38561, oppure consultare il sito www.museobaracca.it.

 

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