Riccione. Il film curato da Riccione Teatro ‘Pina Bausch a Roma’ sarà proiettato a Bologna in occasione del 15mo Biografilm Festival.

Riccione. Il film curato da Riccione Teatro ‘Pina Bausch a Roma’ sarà proiettato a Bologna in occasione del 15mo Biografilm Festival.
Pina Bausch

RICCIONE. Verrà presentato il 15 giugno a Bologna il film di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa sugli anni romani di Pina Bausch. Una produzione Riccione Teatro con testimonianze inedite di Matteo Garrone, Mario Martone, Vladimir Luxuria, Leonetta Bentivoglio e Andrés Neumann. 

Scomparsa nel 2009 a soli 69 anni Pina Bausch, mito della danza e del teatro di fine Novecento, meravigliosa visionaria che ha fatto innamorare del suo lavoro registi come Federico Fellini, Pedro Almodóvar e Wim Wenders, ‘ha terremotato con una determinazione senza confronti il panorama delle arti contemporanee’(Leonetta Bentivoglio). A partire dal primo anniversario della scomparsa,Riccione Teatro, osservatorio sulle arti sceniche tra i più attivi in Italia, ha curato e presentato diversi progetti video-cinematografici dedicati alla sua opera. L’incessante lavoro di ricerca dell’ente romagnolo è sfociato nella produzione di un documentario ideato da Andres Neumann, storico produttore degli spettacoli di Pina Bausch, e da Simone Bruscia, direttore di Riccione Teatro, per la regia di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa, presentato in forma di estratto alla 22a edizione del Riccione TTV Festival nel novembre 2014. Una versione più lunga del film – vero e proprio documentario work in progress in costante aggiornamento – viene ora proiettata in anteprima nazionale durante l’ultima giornata del 15° Biografilm Festival, in programma a Bologna dal 5 al 15 giugno 2015.

Lo sguardo dei due autori, rivolto alle coreografie di viaggio di Pina Bausch, investiga lo straordinario rapporto della coreografa con la città eterna a cui ha dedicato due indimenticabili spettacoli, Viktor(1986) e O Dido (1999). Attraverso un intreccio di inedite testimonianze – da Matteo Garrone a Mario Martone, da Vladimir Luxuria a Ninni Romeo, da Leonetta Bentivoglio a Andrés Neumann, daMaurizio Millenotti a Claudia Di Giacomo – il film ripercorre l’esperienza dell’artista nella capitale. La Roma di Pina Bausch è una città sorprendente e inaspettata, una Roma quotidiana, scandita da pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo popolari e passeggiate al mercato della frutta; una Roma underground, distesa nelle sue periferie multietniche, conosciuta grazie a ripetute visite in campi Rom e a sopralluoghi notturni in locali transgender e circoli di cultura omosessuale.

Daniele Gualdi, presidente di Riccione Teatro: ‘Siamo molto soddisfatti di essere stati selezionati dal Biografilm Festival, appuntamento internazionale in cui presenteremo una nostra produzione dedicata a Pina Bausch: una produzione che è il frutto dell’attenzione costante rivolta dal Riccione TTV Festival all’opera della Bausch, di cui i nostri archivi conservano un importante patrimonio video. Ma questa è solo una prima significativa tappa, perché vogliamo proporre il documentario anche in altri festival, in Italia e all’estero’.

 

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