Ravenna. Studenti in gita in bicicletta per un viaggio avventuroso tra le bellezze naturali della pineta di Classe. Quante esperienze.

Ravenna. Studenti in gita in bicicletta per un viaggio avventuroso tra le bellezze naturali della pineta di Classe. Quante esperienze.
Gita scuola Ravenna in bicicletta

RAVENNA. Lunedì 18 maggio, la classe II B è partita in bicicletta per un viaggio di istruzione/formazione a Ravenna, soggiornando in un campeggio di Lido di Dante, esperienza culmine del progetto scolastico ‘Sì, sarà un’avventura’, contenitore di una serie di attività sviluppate da tutti gli insegnanti del consiglio di classe, che nel corso dell’anno miravano a promuovere un atteggiamento ‘avventuroso’, attraverso il quale raggiungere maggiore coesione ed amicizia fra tutti gli alunni della classe, nonché stimolarli ad un impegno maggiore volto al raggiungimento di un obiettivo comune.

Accompagnati dai professori Campostrini, Grassi e Mezzanotti, ventidue alunni e alunne di II B partono alle 8.30 di lunedì 18 maggio in direzione nord, indossando caschi e pettorine catarifrangenti. La carovana è scortata dallo sguardo ‘vigile’ e attento della Polizia Municipale di Cesenatico in motocicletta, garantendo al gruppo di pedalare in sicurezza anche nei tratti in presenza di auto. Arrivati al confine comunale, i due agenti salutano gli studenti, consegnandoli al percorso sicuro all’interno della pineta e, al termine di questa, alla Polizia Municipale di Cervia, che con due agenti in mountain bike scortano la II B nella piazza centrale di Cervia per una pausa. Qui avviene una sorta di gemellaggio con alcune classi di scuola primaria che stavano concludendo un percorso di educazione stradale. Ristorati e riposati, i ciclostudenti ripartono in direzione della pineta di Milano Marittima, sempre accompagnati dalle due vigilesse in bicicletta.

All’uscita della pineta a prendere in consegna il gruppo è la Polizia Municipale di Ravenna in auto, che lo scorta fino all’ingresso della pineta di Classe, dove a far da angeli custodi subentrano due agenti della Guardia Forestale in mountain bike. Purtroppo, all’interno della pineta avviene l’inconveniente tanto temuto in partenza: la foratura… doppia per giunta. Più veloci delle numerose zanzare presenti sul luogo, il gruppo provvede alla riparazione delle gomme e si dirige verso quel paradiso che è la foce del Bevano.

Scuola Ravenna in campeggio

I ragazzi e le ragazze sentono l’odore del traguardo, gli ultimi km sono tutti un ‘quanto manca?’ e quando finalmente si scorgono le prime strutture del Camping Classe, un boato di gioia si alza al cielo.

Dopo una meritata pausa, professori e alunni provvedono al montaggio delle loro tende, del gonfiaggio dei materassini e della sistemazione dei bagagli portati gentilmente sul posto in furgone dal papà di un’alunna.

Tutti si dimostrano coinvolti e laboriosi e il risultato finale è un bell’accampamento colorato di 13 tende. Tante energie spese vanno reintegrate con una grigliata di carne e verdure in pinzimonio, dove la collaborazione degli alunni è generosa e preziosa, così come l’arte culinaria del prof. Mezzanotti.

Sfamati, i ragazzi si possono dedicare alla vita di campeggio, facendo amicizia e giocando a calcio con dei coetanei irlandesi.

Il secondo giorno la comitiva si reca a Ravenna per l’aspetto culturale del viaggio di istruzione. La visita ai bellissimi mosaici di Sant’Apollinare e San Vitale è accompagnata dalla guida competente della prof.ssa Salucci, giunta appositamente a Ravenna per illustrare ai suoi alunni i tesori della città. La giornata è estiva e tornati in campeggio i ragazzi raffreddano il calore accumulato con un gioioso e liberatorio tuffo in piscina prima della pizza serale. Prima di andare in tenda c’è ancora tempo per i balli proposti dall’animazione del campeggio e per giocare con gli amici irlandesi. Mercoledì 20 è il giorno del ritorno e gli alunni di II B si dimostrano generosi, bravi ed efficaci anche nello smontaggio del loro accampamento. Il viaggio di ritorno scorre liscio, senza forature e ancora con la protezione della Guardia Forestale e delle Polizie Municipali. Dopo quattro ore e mezzo di pedalata, compresa la pausa pranzo a Lido di Savio, gli alunni e le alunne di II B arrivano pieni di orgoglio al punto da cui erano partiti due giorni prima: la Scuola Arfelli.

Delle tante cose fatte e viste in questi due giorni, due in particolare sono da sottolineare: la grande capacità dei ragazzi di fare fatica, quando questa è sostenuta dalla motivazione e dal sentirsi parte di un gruppo con un obiettivo comune, e la gentilissima e cortese disponibilità sia degli uomini che delle donne delle tre Polizie Municipali coinvolte e da quella degli uomini della Guardia Forestale, a cui va il nostro più caloroso ringraziamento.

 

 

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