Rimini. In città numerose iniziative per la giornata nazionale del sollievo legate alla campagna ‘tutti insieme contro il dolore’.

Rimini. In città numerose iniziative per la giornata nazionale del sollievo legate alla campagna ‘tutti insieme contro il dolore’.
ospedale infermi rimini

RIMINI. Domenica 31 maggio, la XIV Giornata Nazionale del Sollievo. Si tratta, come noto, di un’iniziativa mirata a sensibilizzare la cittadinanza, ma anche gli stessi operatori sanitari, rispetto al contrasto del dolore inutile nel corso delle pratiche mediche, in ospedale e sul territorio e a promuovere una cultura del sollievo. Come negli anni passati i Comitati ‘Ospedale e Territorio Senza Dolore’ della varie realtà territoriali che compongono l’Ausl Romagna, hanno dato vita ad un ricco panorama di manifestazioni, dal titolo ‘Tutti insieme contro il dolore’.

Nella Giornata nazionale (appunto dopodomani) e il giorno prima (DOMANI, sabato 30), dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 14 alle 18, sarà possibile contattare esperti del settore ai seguenti recapiti:

per Rimini     – 3665067702

per Forlì       – 3665067728

per Cesena   – 3665067753

per Ravenna – 3668077101

A Rimini sta avendo luogo, inoltre, un evento della durata di tre giorni che prevede l’allestimento di uno spazio ampio e ben visibile all’interno dell’Ospedale ‘Infermi’ in cui operatori sanitari, professionisti, esperti in terapia del dolore e membri del volontariato e dei Comitati Consultivi Misti distribuiscono materiale informativo sul dolore di ogni tipo e illustrano diapositive e poster con le scale validate per la misurazione del dolore. Il tutto per le intere giornate di OGGI, DOMANI E DOPODOMANI (venerdì 29, sabato 30 e domenica  31 maggio).

Molteplici gli obiettivi delle iniziative: nel dettaglio, oltre a – come detto – sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche gli operatori sanitari  sul tema della sofferenza e del dolore di ogni tipo, si vuol sviluppare un cultura condivisa contro il dolore inutile nonchè dare informazioni sui percorsi aziendali diagnostico – terapeutici per la misurazione e il trattamento del dolore.

Il dolore costituisce un fenomeno patologico, una malattia nella malattia, che influisce pesantemente sulla vita delle persone con effetti negativi sulla sfera psichica ed emozionale, compromettendo l’autonomia, le relazioni interpersonali, i rapporti familiari e favorendo l’isolamento della persona dal contesto sociale. E ancora, talvolta, anche i clinici non riservano al dolore adeguata attenzione e risorse. Come indicato nella legge 38/2010 che è la prima normativa che regola ed obbliga al trattamento della sofferenza chiunque lo necessiti ed in qualunque momento della vita, dall’età  neonatale fino all’anziano centenario, prevenire e valutare la sofferenza, il dolore e lo sconforto delle persone e partecipare al loro sollievo è invece il principale scopo di ogni operatore sanitario. Secondo normativa, nelle strutture sanitarie la valutazione del dolore viene effettuata in tutti i pazienti ricoverati, utilizzando le scale di misurazione consigliate dalla Regione Emilia Romagna ( NRS e PAINAD negli adulti, FPS ed altre più specifiche nei bambini).

Si stima che il dolore cronico colpisca il 25 per cento della popolazione generale, vale a dire, in Romagna, oltre trecentomila persone; ma sopra i 65 anni questa percentuale supera il 60 per cento. Il costo in Italia per il dolore cronico  è  stimato in circa 11 miliardi di euro l’anno. 

 

 

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