Riccione. Al Teatro del Mare Daniele Maggioli presenta ‘Origami’, un progetto musicale nato con la collaborazione degli studenti del Volta.

Riccione. Al Teatro del Mare Daniele Maggioli presenta ‘Origami’, un progetto musicale nato con la collaborazione degli studenti del Volta.
Daniele Maggioli origami

RICCIONE. Domenica 31 maggio il Teatro del Mare di Riccione apre le porte a un incontro inedito tra arte e scuola. Alle 21.15 Daniele Maggioli presenta Origami, nuovo progetto musicale sviluppato in collaborazione con la classe V D del Liceo “A. Volta – F. Fellini“ di Riccione coordinata dalle docenti Simona Andruccioli e Daniela BaldassarriOrigami è un viaggio, fatto di immagini e canzoni, attraverso la riviera romagnola, concepita come una metropoli lunga e sottile da perlustrare anche nei suoi luoghi più quotidiani. A questi spazi, comuni e dimenticati al tempo stesso, Maggioli ha dedicato alcuni brani che intrepreta dal vivo (chitarra e voce) con l’accompagnamento di Marco Mantovani (pianoforte, sintetizzatori, elettronica). A fare da contrappunto visivo, i video realizzati dagli studenti del Fellini con il supporto alla post-produzione del Circolo Cinema Toby Dammit.

Nelle sue nuove canzoni, come nell’arte dell’origami, Maggioli piega idee e suggestioni visive fino a comporre una città essenziale, fatta di grattacieli di carta stagliati su “cieli di lampone”. Ma a guardarlo controluce questo skyline di suoni e di parole non è poi così diverso da quello reale. “Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto” dice Marco Polo nelle Città invisibili di Italo Calvino, e aggiunge: “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”. Si può seguire l’esempio dei bambini allora, incollare il naso a un finestrino e interrogare la strada che scivola via con il suo corteo di palazzi di cartone. È quello che hanno fatto gli studenti del Liceo artistico di Riccione nel video di Origamiville, il brano che ispira il progetto: hanno filmato le strade che attraversano la sottile metropoli adriatica, un orizzonte quotidiano. Nel loro sguardo c’è la curiosità del viaggiatore e la fantasia del romanziere, e anche quel fondale consueto recupera profondità nel tempo di una canzone.

Ti potrebbe interessare anche...