Cervia. Al via la stagione del Museo del sale tra visite guidate e mostre. Alla Salina Camillone i salinari spiegheranno il procedimento di produzione del sale.

Cervia. Al via la stagione del Museo del sale tra visite guidate e mostre. Alla Salina Camillone i salinari spiegheranno il procedimento di produzione del sale.
Salina Cervia

CERVIA. Il 9 giugno visita guidata  a MUSA, il giovedì e domenica visite guidate alla salina Camillone, continua la mostra  dei mosaici di San Martino prope litus maris e del  foto contest del Lions Club Ad Novas. 

Appuntamento con  le visite guidate a MUSA

Visite guidate al museo del sale di Cervia. Lunedì 8 giugno  alle ore 21.00  si terrà la visita guidata gratuita in programma al  museo del sale di Cervia.  Si tratta di un percorso alla scoperta della civiltà del sale, dell’ambiente magico della salina e della storia della città,  in compagnia di un esperto salinaro. Le altre viste in programma saranno  il 6 luglio, 3  agosto e il  7 settembre 

Visite guidate alla Salina Camillone 

Inizieranno  dal 4 giugno  gli appuntamenti con le visite guidate gratuite alla salina. Durante l’iniziativa  i salinari spiegano il procedimento della produzione del sale

Ultima rimasta delle 150 saline a conduzione familiare, esistenti prima della trasformazione del  1959 la salina Camillone è attualmente sezione all’aperto di MUSA,  museo del sale di Cervia. E’ mantenuta attiva  dal gruppo culturale Civiltà Salinara  che la coltiva producendo ogni anno quintali e quintali di sale “dolce”.

Mosaico Cervia

Il gruppo culturale offre le visite guidate gratuite il giovedì e la domenica alle ore 17.00.  Gli appuntamenti, sempre molto affollati, propongono il lavoro dei salinari dal vivo. Si  comprendono  quindi le varie fasi della produzione seguendo i salinari al lavoro e le spiegazioni della guida. Si tratta di un momento magico che ci riporta indietro nel tempo, al momento in cui il grande specchio d’acqua era formato da tante piccole saline affidate ognuna  ad una famiglia che  la lavorava con sapienza e particolare cura per produrre in grande quantità un sale  pregiato la cui qualità insieme alla quantità sarebbe stata premiata nel momento della chiusura della produzione.

E se ha la magia della antica leggenda ed il sapore della storia antica,  il processo di produzione del sale affascina ancora oggi i turisti che si avvicinano alle saline ed apprendono che il sole, il vento uniti a sapienza, costanza e forza dell’uomo possono dare vita a questo prezioso e ‘gustoso’ elemento sempre presente sulle nostre  tavole.

 I Pavimeti musivi della chiesa di San Martino prope litus maris al MUseo del SAle 

La magia delle composizioni  musive di San Martino continua fino a fine marzo del 2016. Si tratta di un importante ritrovamento avvenuto nel 1989 nei pressi delle saline di Cervia. Dagli scavi è emersa la pianta di una chiesa di grandi dimensioni citata in più documenti come San Martino prope litus maris.

Pavimenti musivi sono esposti insieme per la prima volta e sono solo una parte ( circa la metà) dei materiali  rinvenuti nel  sito archeologico delle saline. Fino ad oggi sono stati restaurati due tappeti musivi dei quali uno curato dalla Fondazione RavennAntica. Parco Archeologico di Classe, ed esposto nel 2007 nella mostra allestita a Ravenna nel complesso di San Nicolò “Felix Ravenna. La croce, la spada, la vela: l’alto Adriatico fra V e VI secolo” mentre il secondo, restaurato dalla Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna, è per la prima volta esposto al pubblico. La mostra dal titolo “Mosaici a MUSA, I pavimenti musivi della chiesa di San Martino prope litus maris al MUseo del Sale,  inaugurata il 4 aprile alle ore 16.00 resterà  visitabile fino al 27 marzo 2016. In mostra, oltre ai due tappeti musivi di grande bellezza e di grandi dimensioni, appartenenti alla pavimentazione della chiesa, sono esposti anche frammenti marmorei che appartenevano probabilmente a decorazioni parietali e pavimentali.

Continua la mostra ‘Mare, Saline e Pineta’ 

Si tratta della esposizione di immagini realizzate da amatori e professionisti nell’ambito del contest fotografico organizzato dal Lions Club Ad Novas.

Le foto  di tutti i partecipanti resteranno in mostra  al Museo  fino al 21 giugno.  Dal 1  giugno museo è aperto tutti i giorni dalle 20.30 alle 23.30 — orario estivo–

 

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