Ravenna. A San Romualdo è stato inaugurato il giardino dedicato a ‘Combattenti e reduci’.

Ravenna. A San Romualdo è stato inaugurato il giardino dedicato a ‘Combattenti e reduci’.
San Romualdo, intitolazione giardino combattenti e reduci

RAVENNA. Tanti cittadini di San Romualdo hanno partecipato ieri mattina all’inaugurazione del giardino che il Comune e il comitato cittadino hanno deciso di dedicare a ‘Combattenti e Reduci’. La cerimonia è stata promossa con l’Associazione nazionale Combattenti.

Presenti il prefetto Francesco Russo, il presidente provinciale dell’associazione Combattenti Silverio Gaudenzi, il reduce e testimone di guerra Antonio Piazza, il presidente del comitato cittadino di San Romualdo Massimo Urbinati, il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha ricordato il cavaliere della Repubblica Arride Zanchini e la croce di guerra Guerino Gaudenzi, citati in particolare nella sottotarga della targa toponomastica, insieme con tutti i combattenti e reduci delle guerre mondiali ai quali il parco è dedicato: ‘Sono i nostri protagonisti della memoria patriottica, maestri di vita, entrambi mazziniani nel predicare prima i doveri e poi i diritti e soprattutto instancabili testimoni verso i giovani del sacrificio di tutti quegli italiani che ci hanno insegnato il valore della Repubblica e della libertà conquistata dal Risorgimento alla guerra di Liberazione’. Presenti Silverio Gaudenzi e Stefano Zanchini, figli dei due combattenti.

E’ poi intervenuto Massimo Cameliani, assessore ai Servizi demografici: ‘L’intitolazione di questo parco è un impegno a ricordare che i valori della Patria conquistata dai combattenti e reduci vanno difesi tutti i giorni affinché non ritornino i momenti più drammatici della storia italiana, come gli anni del fascismo che hanno soffocato ogni principio di libertà e convivenza civile; grazie per il loro impegno ai cittadini di San Romualdo ed ai loro rappresentanti’.

 

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