Santarcangelo. Alla Baldini la presentazione del libro a fumetti ‘Festa d’aprile. Storie partigiane scritte e disegnate’.

Santarcangelo. Alla Baldini la presentazione del libro a fumetti ‘Festa d’aprile. Storie partigiane scritte e disegnate’.
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SANTARCANGELO. Si concluderanno GIOVEDI’ 4 GIUGNO in biblioteca le iniziative organizzate a Santarcangelo per celebrare il 70° anniversario della Liberazione nazionale dal nazifascismo che hanno preso avvio nell’aprile scorso. Il ricco programma di eventi – messo a punto dal Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dal sindaco Alice Parma che riunisce Amministrazione comunale, Anpi, associazioni del territorio, scuole e forze politiche locali – terminerà giovedì 4 alla “Baldini’ (inizio ore 21) con la presentazione del libro a fumetti  ’Festa d’aprile. Storie partigiane scritte e disegnate’ (Tempesta Editore). Saranno presenti i curatori del volume Leo Magliacano e Tiziano Riverso.

IL LIBRO - A settanta anni esatti (1945-2015) dalla Liberazione dal nazifascismo una trentina di autori/ici di storie scritte e disegnate hanno voluto raccontare e illustrare dal loro personale punto di vista alcune piccole e grandi storie, dal sud al nord dell’Italia, per ricordare l’evento in modo non retorico, onesto ed originale.
Il titolo del libro è ‘Festa d’Aprile’ pubblicato da Tempesta Editore di Roma e curato da Leo Magliacano e Tiziano Riverso; il titolo è stato ispirato dalla nota canzone scritta e musicata da Sergio Liberovici e Franco Antonicelli. Le singole storie messe insieme in questo libro, come le tessere di un ideale mosaico, vanno a comporre una immagine corale, unica e contemporanea, di uno degli episodi fondamentali della storia moderna di questo paese. In questa raccolta di racconti, scritti e disegnati, si sono volutamente narrate storie di piccoli episodi sconosciuti o ritenuti minori, di uno dei pochi momenti in cui gli italiani hanno espresso la volontà comune di mettere fine ad un periodo di barbarie e violenze inaudite, per ripartire da un nuovo concetto dello stare insieme. Come tutti i racconti a più voci, esso è anche una specie di viaggio-riflessione sulle influenze e i riflessi avuti da quegli eventi nella nostra contemporanea attualità. Via via ripercorrendo idealmente il percorso fatto dalla Liberazione e dai movimenti resistenziali da Sud a Nord le storie si dipanano lungo lo stivale e si concludono con la liberazione di tutta l’Italia e con la fine delle ostilità in Europa. I curatori hanno definito le storie narrate e rese graficamente ‘partigiane’, perché ne condividono lo spirito e l’essenza e ritengono giuste e sacrosante quelle scelte di lotta e di resistenza per la libertà e per la pace fatte settanta anni fa. Opportuno e più che mai adeguato è anche il poter trasferire il ricordo ed una personale testimonianza alle presenti e future generazioni di giovani per riaffermare con forza quei valori universali di libertà e di dignità umana, che più volte ancora oggi sono mortificati, calpestati e disattesi in più parti del mondo.

 

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