Riccione. La città si muove con l’energia elettrica, pronte le prime postazioni di ricarica pubbliche per veicoli elettrici.

Riccione. La città si muove con l’energia elettrica, pronte le prime postazioni di ricarica pubbliche per veicoli elettrici.
Auto elettrica. Immagine di repertorio

RICCIONE.  Riccione si muove con l’energia elettrica. Saranno tre le postazioni di ricarica pubbliche per veicoli elettrici nell’ambito del progetto Mi Muovo M.A.R.E. (Mobilità Alternative Ricariche Elettriche) dedicato alle quattro province della costa adriatica della Regione Emilia Romagna. Iniziativa che rientra nel Piano Nazionale Infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. La Regione mette a disposizione un finanziamento complessivo di 238.000 euro di cui 217.000 per la fornitura e istallazione di 24 colonnine da installare in 8 comuni, 3 delle quali sul territorio comunale di Riccione.

Il comune di Riccione ha già individuato i siti per l’installazione delle colonnine, del costo di 9.ooo euro ciascuno, in P.zza Giovani XXIII, P.le Marinai d’Italia, P.le dei Cipressi di fronte al vecchio cimitero e P.le di viale Adriatica nella zona Fontanelle. Di questi 4 ne verranno scelti 3, come richiesto dalla Regione, a seconda della disponibilità di Enel. 

Dopo la firma del protocollo d’intesa tra regione e comuni aderenti e un secondo step con il ministero, il comune di Riccione si doterà così delle prime postazioni di ricarica delle auto elettriche. Ogni colonnina sarà in grado di ricaricare contemporaneamente due veicoli grazie alla presenza di due forniture elettriche, rispettivamente da 20 e  3 KW, con tempi di ricarica diversi.

‘Con la condivisione di questo progetto doteremo la città di significative infrastrutture per incentivare lo sviluppo della mobilità elettrica – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Cesarini– Si tratta di un progetto di mobilità elettrica su scala regionale con il quale intendiamo andare incontro alle numerose segnalazioni di automobilisti, molti dei quali turisti, alla ricerca di una postazione di ricarica quando arrivano nella nostra città e, ad oggi costretti a recarsi in altri comuni. Allo stesso tempo l’Amministrazione è attenta ad agganciare quelle opportunità di finanziamento esterno che permettono di dare gambe a progetti, come questo, ritenuti di pubblico interesse senza ricorrere alle casse comunali’.

 

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