Bagnacavallo. Inaugurato lo sportello per le politiche agricole di sviluppo rurale dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna.

Bagnacavallo. Inaugurato lo sportello per le politiche agricole di sviluppo rurale dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna.
Inaugurazione Sportello per ler Politiche agricole Bagnacavallo

BAGNACAVALLO. È stato inaugurato martedì 9 giugno il nuovo Sportello per le politiche agricole di sviluppo rurale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, situato in piazza della Libertà 12 a Bagnacavallo.

Al taglio del nastro erano presenti l’assessora regionale all’Agricoltura Simona Caselli; il presidente della Provincia di Ravenna Claudio Casadio; il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Luca Piovaccari; il vice presidente della Commissione Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Mirco Bagnari; il sindaco delegato all’Agricoltura dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Paola Pula; il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni.

In seguito, nella Sala di Palazzo Vecchio in piazza della Libertà 5, si è svolto il convegno “L’agricoltura in Bassa Romagna e in Italia”. Nel corso del convegno, oltre alle autorità politiche, sono intervenuti il professor Angelo Frascarelli della facoltà di Agraria dell’Università di Perugia e il dirigente del settore Politiche agricole e sviluppo rurale della Provincia di Ravenna, Antonio Venturi.

‘Nei nove comuni della Bassa Romagna abbiamo 34.996 ettari di terreno agricolo, in 10 anni ci siamo mangiati ben 2.562 ettari. Parliamo di un valore della produzione lorda stimabile stimata in 170 milioni di euro (riferimento rapporto agroalimentare della Regione ER 2014 – ha dichiarato Paola Pula -. Serve una nuova consapevolezza del valore che il settore agricolo rappresenta per la nostra comunità, sia dal punto di vista economico, sia sotto il profilo ambientale. Dobbiamo affrontare numerose criticità: la perdita di valore delle imprese, la dismissione della frutticoltura, l’invecchiamento degli addetti. Abbiamo dei punti di forza a nostro favore: ci troviamo in un territorio con diverse imprese grandi e innovative, vantiamo un’enorme competenza professionale degli addetti e abbiamo un forte radicamento del sistema cooperativo. Oggi le parole chiave sono sostenibilità (nella redditività degli imprenditori), competitività e qualità del territorio rurale. Dobbiamo lavorare insieme allo scopo di dare valore alle produzioni e favorire una più efficace organizzazione delle filiere. Con lo Sportello per le politiche agricole di sviluppo rurale, l’Unione presidia e mette a disposizione delle imprese un punto di grande competenza, di divulgazione, di controllo e di istruzione delle pratiche’.

Lo Sportello sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; il recapito telefonico è 0545 280930. È al servizio di 2.405 imprese della Bassa Romagna, che movimentano un quarto delle risorse destinate al settore agricolo di tutta la provincia di Ravenna. Lo staff è costituito da nove operatori che svolgono una molteplicità di incarichi e che possono anche operare controlli sul territorio; il loro lavoro sarà vitale per le attività che si riferiscono alle Organizzazioni Comuni dei Mercati agricoli (OCM) e alle relative domande di contributi o di aggiornamento (per esempio, quelle riguardanti il catasto vitivinicolo). Lo sportello gestirà e fornirà tutte le informazioni che si riferiscono alle pratiche di Piano di Sviluppo Rurale regionale (PSR) e le relative autorizzazioni per l’esercizio dell’attività agricola.

 

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