Ravenna. Ecco cosa fare nella lotta contro la zanzara tigre, nozioni tecniche dal comune. Entro fine giugno interventi porta a porta sulle località litoranee.

Ravenna. Ecco cosa fare nella lotta contro la zanzara tigre, nozioni tecniche dal comune. Entro fine giugno interventi porta a porta sulle località litoranee.
Zanzara tigre. Immagine di repertorio.

RAVENNA. La particolare piovosità registrata con continuità fin dalla scorsa primavera ha mantenuto inevitabilmente altissimo il livello dell’acqua nelle falde e quindi anche nelle aree naturali limitrofe ai Lidi Ravennati. Le ulteriori  copiose precipitazioni verificatesi a fine Maggio, agendo pertanto su un terreno già imbevuto, hanno attivato innumerevoli focolai di zanzara (Aedes Caspius) situati nelle aree vallive limitrofe ai Lidi Ravennati.  La criticità che si è venuta a creare in quest’ultimo periodo ha quindi come oggettive concause, la particolare conformazione morfologica del territorio legata alla presenza di aree vallive adiacenti agli abitati del litorale e le peculiari condizioni meteorologiche.

Attività

Come ogni anno il Comune mette in campo attraverso l’azienda Azimut S.p.A. (titolare del Contratto di Servizio di Disinfestazione sul territorio comunale) una serie di interventi per il contenimento della proliferazione di zanzare: tigre (Aedes Albopictus), comune (Culex Pipiens) e rustica (Aedes Caspius).

In primo luogo si tratta di interventi antilarvali per contenere la zanzara tigre (Aedes Albopictus) e la zanzara comune (Culex Pipiens); come ogni anno da aprile a ottobre vengono eseguiti otto cicli (al momento ne risultano quasi completati i primi due), trattando pozzetti e caditoie su area pubblica, ovvero su tutte le strade del Comune.

Azimut S.p.A. dispone di un sistema di costante monitoraggio informatizzato dell’attività di dettaglio effettuata, registrando anche le quantità di prodotto immesse nei singoli pozzetti (anch’essi dettagliatamente individuati) con password dedicate agli Amministratori pubblici locali affinchè in tempo reale l’Amministrazione possa essere a conoscenza degli interventi effettuati sul territorio.

Entro fine giugno il Comune, tramite Azimut S.p.A., provvederà ad effettuare anche interventi porta a porta sulle località litoranee dove è più problematico il contenimento di questa specie per la eliminazione dei microfocolai di zanzara tigre ove possibile e i trattamenti antilarvali su quelli non eliminabili. Condizioni meteo permettendo, gli interventi inizieranno dalla località di Casal Borsetti per proseguire  con tutte le altre località litoranee spostandosi progressivamente verso sud. Alcuni giorni prima dell’intervento verranno distribuiti in ogni località volantini per informare i cittadini del passaggio degli addetti al porta a porta identificabili tra l’altro da gilet alta visibilità con la scritta “lotta alla zanzara tigre”.
Contestualmente, Azimut S.p.A. effettua interventi antilarvali programmati anche in aree private, in base a specifici accordi. Tali aree sono costituite dalle pertinenze di aziende con le quali vengono stipulati appositi contratti. Per le zanzare tigre, che trovano innumerevoli microfocolai anche nelle aree cortilizie private, è indispensabile l’intervento di cittadini e proprietari affinché eliminino, come prescritto da apposita ordinanza comunale, ogni microfocolaio possibile e trattino con costanza da fine aprile ad inizio ottobre quelli non eliminabili, utilizzando i prodotti antilarvali distribuiti gratuitamente dal Comune presso le sedi del decentramento e presso gli IAT del litorale.

Inoltre Azimut S.p.A. effettua tutti gli anni da marzo a settembre/ottobre interventi antilarvali per il contenimento delle specie Culex Pipiens, Aedes Caspius (zanzara rustica presente su territori con zone umide) e simili con controlli per la ricerca delle larve ed interventi (al rinvenimento delle stesse) nei focolai di sviluppo (fossi, basse, ecc. ). Sui molti focolai raggiungibili con i mezzi a disposizione si riesce ad effettuare il trattamento antilarvale biologico, ma trattandosi di specie di zanzara particolarmente mobile, gli abitati, in particolare quelli litoranei, vengono facilmente raggiunti dalle zanzare presenti nei focolai più inaccessibili delle Zone Naturali. 

Interventi adulticidi vengono effettuati solo al bisogno (es. eventi pubblici calendarizzati e programmati e concentrazioni elevate oggettivamente riscontrate sul territorio), per ridurre l’impatto ambientale, e con la massima tempestività, per contrastare anomale proliferazioni di Aedes Caspius che a seguito di particolari eventi meteo climatici non è possibile contenere adeguatamente con gli interventi antilarvali. Tali interventi vengono effettuati in orario notturno e nelle prime ore del mattino con atomizzatori, cercando di evitare al massimo eventuali contatti con persone ed utilizzando prodotti a base di piretroidi a bassissima tossicità.
Invece, per il contenimento della zanzara tigre gli interventi adulticidi sono di scarsa efficacia, in quanto le zanzare eliminate dal trattamento vengono rapidamente rimpiazzate dalle continue nuove nascite nei microfocolai di proliferazione, qualora anche questi non siano posti sotto controllo con adeguata metodologia antilarvale.
Non è assolutamente consigliabile fare affidamento su trattamenti con prolungato effetto residuale sulle superfici trattate perché ciò comporta l’utilizzo di eccessive quantità di prodotti antiparassitari. Si sottolinea inoltre la necessità di svolgere l’azione di disinfestazione con prodotti ecocompatibili in quantità tali da evitare qualsivoglia disagio alle persone. Inevitabilmente l’utilizzo di antiparassitari non aggressivi in fasi stagionali caratterizzate da intensa presenza di zanzare non consente di eliminare completamente il fenomeno.

Il Comune di Ravenna ed Azimut S.p.A. sono impegnati con continuità nel contenimento del “fenomeno zanzare” sul territorio comunale, adottando azioni e mezzi ritenuti razionali ed efficaci, utilizzando prodotti idonei allo specifico uso, ma con bassissima tossicità e comunque ponendo sempre in primo piano la salvaguardia della salute della cittadinanza.

A partire da fine giugno 2015 sarà possibile consultare da parte della cittadinanza, direttamente dal sito della Società Azimut S.p.A.,  HYPERLINK “http://www.azimut-spa.it/”www.azimut-spa.it, la rendicontazione dei trattamenti antilarvali effettuati su pozzetti e caditoie pubbliche, nonché i trattamenti adulticidi nelle varie località del territrorio.

Le diverse tipologie di zanzare presenti nel Ravennate

Aedes Caspius: zanzara rustica presente su territori con zone umide, depone le uova nei terreni umidi che a seguito di eventi naturali quali piogge ed eventi artificiali quali irrigazioni ed allagamenti (chiari da caccia, risaie, ecc.) causati dall’uomo, verranno sommerse e quindi schiuderanno. La larva che nasce conduce vita esclusivamente acquatica, attraverso 4 stadi larvali dà poi origine alla pupa che a sua volta dà origine all’insetto adulto che abbandona la vita acquatica e parte in cerca del pasto di sangue indispensabile per maturare le uova e riprendere il ciclo. Le zanzare di questa specie sono delle ottime volatrici, in grado di spostarsi di molti chilometri in cerca delle prede da pungere, sono particolarmente attive al crepuscolo ed all’alba. La loro puntura è molto pruriginosa e causa notevoli ponfi ed un disagio decisamente alto.
Culex Pipiens: denominata zanzara comune, si è adattata a deporre le uova,  raggruppate in “barchette” galleggianti, nelle acque degli scarichi anche notevolmente inquinate. Tali uova schiudono dopo circa 24 ore dalla deposizione. Anche in questo caso la larva che nasce conduce vita esclusivamente acquatica, attraverso 4 stadi larvali da poi origine alla pupa che a sua volta da origine all’insetto adulto che abbandona la vita acquatica e parte in cerca del pasto di sangue indispensabile per maturare le uova e riprendere il ciclo. Questa specie dà origine a continue generazioni nel corso dalla stagione estiva.

Le zanzare di questa specie sono delle volatrici di media capacità e si spostano fino a 500/1000 metri dal focolaio dove sono nate. Pungono solamente nelle ore notturne e la loro puntura crea un disagio decisamente basso.

Aedes Albopictus: tristemente famosa Zanzara Tigre, assomma tutte le caratteristiche dannose delle due specie sopra descritte.

Depone le uova solo nelle piccole raccolte di acqua attorno alle abitazioni quali pozzetti d’acqua piovana ed ogni altro piccolo contenitore con acqua lasciato nei cortili. Tali uova schiudono in breve tempo dando origine al ciclo larvale descritto per le altre specie e che si ripete con generazioni continue per tutta la buona stagione. La zanzara che emerge è molto aggressiva , punge durante tutto il giorno causando ponfi molto pruriginosi, è una scarsa volatrice e quindi si sposta di poco da dove è nata, in genere 300/400 metri, crea un disagio decisamente alto.

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