Bagnacavallo. Grazie al Lions Club gli alunni della primaria hanno potuto partecipare a una lezione di primo soccorso e rianimazione polmonare.

Bagnacavallo. Grazie al Lions Club gli alunni della primaria hanno potuto partecipare a una lezione di primo soccorso e rianimazione polmonare.
Primo soccorso lion club bagnacavallo

BAGNACAVALLO. Gli alunni della scuola primaria di Bagnacavallo hanno partecipato nei giorni scorsi presso l’istituto Berti al corso teorico-pratico di primo soccorso e rianimazione polmonare di base del progetto Viva Sofia, promosso dal Lions Club Bagnacavallo nell’ambito delle proprie attività di sostegno alla comunità locale in collaborazione con il Lions Club Faenza Valli Faentine e la direzione della scuola.

Dopo l’evento di marzo che aveva coinvolto ventotto insegnanti dell’istituto comprensivo bagnacavallese, giovedì 4 giugno è stato il turno di settanta studenti delle classi quinte della scuola primaria Berti, che hanno seguito il corso tenuto dal dott. Daniele Donigaglia, ideatore del progetto Viva Sofia, e da Massimo Visani.

A una prima parte teorica è seguita la fase dell’addestramento pratico che ha coinvolto tutti gli studenti dando loro la possibilità di mettere direttamente in pratica gli insegnamenti ricevuti.

Scopo del progetto, ideato dal Lions Club Faenza Valli Faentine e messo a disposizione di tutta la collettività e dei Lions Club di tutto il territorio nazionale, è divulgare e far conoscere le procedure utili a salvaguardare la vita di una persona che presenta sintomi di soffocamento in attesa dell’intervento del personale del 118. I corsi proposti non si sostituiscono ai regolari corsi di BLS (Basic Life Support) con defibrillazione e ai corsi sulla sicurezza sul lavoro, ma vogliono essere un’occasione di informazione gratuita per persone che diversamente non avrebbero possibilità di conoscere le pratiche di primo soccorso.

Com’è nato il service Viva Sofia

L’idea di Viva Sofia nasce in una serata di fine novembre del 2011, quando una mamma di Faenza si trova in casa a cucinare insieme alla figlia Sofia, di 10 anni. La bambina, mentre mangia gamberetti, a seguito di un brusco salto dal muretto del focolare di casa diventa cianotica e si porta le mani al collo: la madre capisce che sta soffocando e prontamente applica le manovre di disostruzione che lei conosce, in quanto operatrice sanitaria con formazione specifica sulla rianimazione cardiopolmonare. Dopo circa dieci compressioni toraciche e addominali, la bambina espelle il gamberetto con un colpo di tosse e ricomincia a respirare. Una fatalità che poteva portare alla morte nel giro di 3-4 minuti ha invece avuto un lieto fine grazie alla prontezza e soprattutto alla preparazione della madre della bambina. Da questo evento, di cui è stato informato dalla mamma di Sofia, il dott. Daniele Donigaglia ha preso spunto per organizzare incontri allo scopo di insegnare nozioni sanitarie semplici e ripetibili di primo soccorso a persone di tutte le età. 

Viva Sofia è stato recentemente votato in occasione del recente congresso nazionale Lions svoltosi a Bologna come secondo service di interesse nazionale.


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