Ravenna. Al Teatro Rasi un’esplorazione musicale nel mondo delle ombre con ‘Viaggiatori degli inferi’ diretto da Nicola Valentini.

Ravenna. Al Teatro Rasi un’esplorazione musicale nel mondo delle ombre con ‘Viaggiatori degli inferi’ diretto da Nicola Valentini.
Nicola Valentini

RAVENNA. Viaggiatori degli inferi. Una esplorazione musicale nel mondo delle ombre accompagnati da Guido Barbieri. Il Dolce Concento Ensemble diretto da Nicola Valentini, solisti Lavinia Bini, Raffaele Pe e Antonio Vincenzo Serra. Teatro Rasi, giovedì 18 giugno ore 21.

Il tema dantesco dell’edizione 2015 di Ravenna Festival suggerisce affascinanti incursioni nei mondi dell’oltretomba, in particolare nell’Inferno, luogo evocato in tante partiture d’opera dal Seicento in avanti. È proprio questo il filo conduttore di Viaggiatori degli inferi. Una esplorazione musicale nel mondo delle ombre guidata da Guido Barbieri, in programma giovedì 18 giugno alle 21 al Teatro Rasi. Il Dolce Concento Ensemble, diretto da Nicola Valentini, con i solisti Lavinia Bini (soprano), Raffaele Pe (controtenore) e Antonio Vincenzo Serra (basso), attraverso la narrazione di Guido Barbieri, condurrà il pubblico in un singolare viaggio nei mondi infernali presenti o solo evocati nell’opera del Seicento e Settecento. Incontreremo dunque Orfeo, Euridice, Didone, Cesare, Cleopatra, Armida, Orlando, Lucifero e Sesto, che ci racconteranno del loro rapporto con la morte o con gli abitanti degli inferi in alcuni melodrammi di Monteverdi, Händel, Gluck, Mozart.

“Commozione e ‘maraviglia.’” spiega Guido Barbieri: “Anche il mondo dei morti desta, nel teatro classico, i medesimi affetti che abitano il mondo dei vivi. Nell’opera del  Settecento gli inferi non sono però il regno delle pene e dei contrappassi, come accade nei gironi danteschi, bensì un universo fantastico dove si consuma solo e soltanto il dolore del congedo e dell’abbandono. Un vero e proprio ponte verso la modernità”. Se infatti il programma musicale è concentrato su arie, duetti e sinfonie d’opera del Seicento e del Settecento, la narrazione di Guido Barbieri, facendo leva proprio sulla funzione di ponte verso la modernità dei personaggi prima menzionati, condurrà verso una sensibilità novecentesca, arrivando a far prendere vita alla storia di Wera Knoop, la giovane danzatrice, musicista e pittrice, scomparsa a 19 anni nel 1919, alla quale Rilke dedica i suoi Sonetti ad Orfeo.

Nicola Valentini è un giovane direttore ravennate, formatosi in stretto rapporto con Accademia Bizantina, collaborando con Ottavio Dantone alla realizzazione di concerti, incisioni, oratori e soprattutto opere. Al 2010 risale il suo debutto da direttore con la Grande Orchestra di Faenza e in breve tempo è giunto allo Staatstheater Oper di Norimberga, come direttore di Ezio di Gluck, e al Teatro Campoamor di Oviedo, dove ha diretto Il barbiere di Siviglia di Rossini. Dolce Concento Ensemble è stato da lui fondato insieme a Andrea Vassalle nel 2014, con  l’idea di dare vita ad un progetto di lungo respiro volto a riscoprire sonorità nuove nella musica vocale classica e romantica. È su questa linea dunque che è stato ideatoViaggiatori degli inferi, che vede la partecipazione giovani solisti: Lavinia Bini, soprano, che il pubblico ravennate ha ascoltato nei panni della Donna/Sirena nel Rinaldo di Händel diretta da Ottavio Dantone, nell’allestimento di Pierluigi Pizzi nel 2012 e poi come Carolina nel Matrimonio Segreto di Cimarosa, Raffaele Pe, controtenore con importanti esperienze internazionali e il basso Vincenzo Serra.
Guido Barbieri, critico musicale e docente di Storia ed estetica della musica al Conservatorio di Pesaro, è uno dei più noti conduttori di Radio 3, a cui presta la propria voce da trent’anni. È autore di testi musicologici e di testi drammaturgici, ultimo in ordine di tempo il libretto dell’opera Il viaggio di Roberto, su musiche di Paolo Marzocchi, andata in scena a Ravenna lo scorso dicembre.

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