Rimini. Approvata dal comune la Relazione sulla performance sulla gestione dell’ente durante l’anno precedente.

Rimini. Approvata dal comune la Relazione sulla performance sulla gestione dell’ente durante l’anno precedente.
Rimini Comune

RIMINI. La Giunta comunale ha approvato la Relazione sulla performance, a chiusura il ciclo di gestione dell’anno 2014. La relazione è il documento con cui l’Amministrazione monitora, misura e illustra, in termini di performance organizzativa e individuale, i risultati ottenuti nel corso dell’esercizio precedente.

Si tratta di un documento che ha come obiettivo principale quello di condensare gli esiti dell’applicazione dei diversi strumenti di misurazione e valutazione della gestione di cui l’ente si è dotato. Uno strumento in grado, quindi, di integrare in una visione d’insieme tutti i numerosi documenti di programmazione e rendicontazione dell’attività di un ente così complesso e importante nella vita quotidiana dei suoi cittadini.

Uno sforzo di sintesi, quindi, per migliorare la capacità dell’ente di programmare e di raccogliere i dati, di conoscere e far conoscere le proprie molteplici attività nonché il grado di efficienza ed efficacia dei propri servizi.

Alla rendicontazione degli obiettivi di PEG (Piano esecutivo di gestione) si accompagna l’illustrazione dei principali dati del contesto socio economico, nonché quelli relativi all’organizzazione e alla situazione finanziaria dell’ente. Le ulteriori informazioni di natura finanziaria contenute nel rendiconto della gestione 2014 costituiscono poi il completamento informativo della Relazione sulla performance, che, per sua natura, è più focalizzata sugli aspetti relativi all’apporto dato dalla struttura organizzativa al conseguimento degli obiettivi dell’ente.

La relazione sulla performance entra nello specifico partendo dai dati di contesto, sia quelli esterni (in cui traccia gli andamenti anagrafici ed economici della comunità), sia quelli interni propri della macchina comunale, di cui viene analizzata la situazione economico-finanziaria ma anche quella relativa alle risorse umane.

Dai dati relativi alle risorse umane si evidenzia come negli anni (a parte un modesto incremento del 2,28% tra 2014 e 2013 sul 2012, dovuto anche al potenziamento del personale della PM) sia costante la riduzione del personale. Un fenomeno che interessa tutte le categorie, comprese quelle dirigenziali dove si è manifestato in forma ancor più accentuata. Negli ultimi cinque anni, infatti, ferma restando e, anzi, con un incremento delle attività e servizi forniti, il personale è passato complessivamente da 1.210 unità a 1.165, mentre il numero di Dirigenti è sceso da 31 a 23 raggiungendo il valore “minimo” di 19 nel 2012. Altro fenomeno che si evidenzia in maniera generalizzata è quello dell’”invecchiamento”, con le classi più numerose nel range tra i 50 e i 59 anni di età.

A quelli di contesto fanno poi seguito i veri e propri risultati dell’attività, sia nella parte di routine che in quella progettuale, che costituiscono l’ossatura del Piano esecutivo di Gestione e del Piano Dettagliato degli Obiettivi. Mentre per quanto riguarda il Peg sono i 27 obiettivi strategici ad essere presi in esame , rendicontandone dettagliatamente il grado di realizzazione, relativamente al Pdo, concernente la programmazione operativa, sono 73 gli obiettivi per i quali viene data indicazione del risultato conseguito per ciascuno.

Per quanto riguarda i lavori pubblici il documento rappresenta alcuni dati di sintesi che riguardano il complesso dell’attività e, quindi, trovano spazio con una breve illustrazione solo quelle opere che per la loro rilevanza e strategicità costituivano specifici obiettivi nell’ambito del Piano esecutivo di gestione (solo per fare qualche esempio: la ricostruzione del Ponte di Via Coletti, la costruzione della scuola Villaggio I maggio).

Particolare attenzione viene poi dedicata dalla relazione sulla performance alla rilevazione dei costi e dei proventi, nonché alla misurazione dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa messa in campo dagli uffici così come sulla valutazione e i risultati della performance individuale del personale.

In questo campo l’ente ha affinato nel corso degli anni un proprio sistema di misurazione e valutazione della performance individuale rendendolo sempre più selettivo, introducendo altresì un collegamento fra incentivi economici e di carriera direttamente proporzionale alla valutazione della performance individuale.

Il documento si conclude con un’attenzione particolare al Bilancio di genere, uno strumento importante per la promozione delle pari opportunità che, oltre ad essere necessario strumento di tutela della condizione femminile, diventa una fondamentale leva per il miglioramento del clima organizzativo e, conseguentemente, della produttività ed efficienza organizzativa.

La relazione sulla performance è pubblicata nella sezione Amministrazione trasparente http://www.comune.rimini.it/servizi/trasparenza_incarichi/ciclo_gestione_performance/-relazione_sulla_performance/pagina1441.html

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