Cesena. Bilancio dei primi sei mesi di attività dell’unità di strada ‘Via delle stelle’. Un sostegno a chi si trova a vivere per le strade in condizioni di marginalità.

Cesena. Bilancio dei primi sei mesi di attività dell’unità di strada ‘Via delle stelle’. Un sostegno a chi si trova a vivere per le strade in condizioni di marginalità.
Barboni senza tetto ( foto d'archivio)

CESENA. Il disagio non si ferma d’estate. Ma per fortuna non si fermano neppure gli interventi dell’Unità di Strada “Via delle Stelle” per offrire un sostegno a chi, per varie ragioni, si trova a vivere per strada in condizioni di grave marginalità. Già programmati, infatti, 24 interventi che si svilupperanno da giugno fino a metà settembre.

Promossa dal Comune di Cesena e dall’Unione dei Comuni Valle Savio insieme ad ASP Cesena Valle del Savio, grazie alla mobilitazione al mondo scout cesenate (Agesci e Masci), alla Caritas diocesana e all’associazione MIM – Molecole in movimento, l’attività dell’Unità di strada “Via delle Stelle” vede la partecipazione di 7 operatori e oltre venti volontari che, di norma 2 volte la settimana, si recano nelle strade, nelle piazze e in tutti i luoghi di aggregazione spontanea, e in particolare in quelli frequentati dai senza fissa dimora, per stabilire un contatto con loro, offrire aiuto materiale (viveri, coperte, biancheria, ecc.) ma anche individuare le modalità più adatte per attivare un rapporto con i servizi sociali.

Fra le zone della città raggiunte dall’Unità ci sono l’area della Stazione, il viadotto Kennedy, il parcheggio Machiavelli e le zone limitrofe, la zona industriale di Torre del Moro, i giardini di Serravalle, le zone dell’ospedale e dell’Ippodromo.

‘Si tratta di un’esperienza molto importante – sottolineano il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e l’Assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti – che non si limita ad offrire un pur importantissimo aiuto concreto nell’immediato. Fra gli obiettivi di questi interventi ci sono quelli di diminuire la condizione di disagio, diffondere informazioni corrette e promuovere percorsi di autotutela e di uscita dalla vita di strada, quando l’interessato lo desidera. Inoltre, grazie all’intervento di operatori e volontari, è possibile monitorare il fenomeno che, pur se recente è ormai evidente nella nostra realtà; senza sottovalutare il fatto che in questo modo è possibile acquisire elementi utili per conoscere le situazioni in cui il disagio può nascondere aspetti d’illegalità’.

Partita a gennaio, nei primi cinque mesi di attività l’unità “Via delle Stelle” ha effettuato 28 uscite, contattando in media una dozzina di persone ad uscita, per un totale di oltre 40 senzatetto, di cui circa il 40% italiani. Nel corso di questa attività, operatori e volontari hanno distribuito complessivamente 312 pacchi alimentari e 24 forniture di coperte e indumenti.

L’attività dell’Unità di Strada Via delle Stelle è stata resa possibile anche grazie al contributo messo a disposizione da Hera, per un importo di 5mila euro.

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