Milano. L’Emilia Romagna in viaggio verso l’Expo con l’obiettivo di valorizzare in maniera sinergica il patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e naturalistico.

Milano. L’Emilia Romagna in viaggio verso l’Expo con l’obiettivo di valorizzare in maniera sinergica il patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e naturalistico.
Milano Expo 2015

MILANO. EXPO. Si è svolta presso la sede del Touring Club di Milano la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘, un percorso unico nel suo genere, che per oltre un mese movimenterà un’intera regione con l’obiettivo di valorizzarne in maniera sinergica il patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e naturalistico.

Il tavolo dei relatori – composto dal presidente dell’associazione Cheftochef emiliaromagnacuochi Massimo Spigaroli, dall’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Simona Caselli, dalla presidente dell’APT Servizi Liviana Zanetti e dal presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi – ha toccato i punti salienti del progetto L’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo 2015, evidenziandone le potenzialità e l’impatto che questo itinerario avrà a livello locale e anche nazionale.

“CheftoChef all’interno del progetto L’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo 2015, vuole valorizzare i prodotti del territorio, dando spazio a quel identificativo della nostra regione” – afferma Massimo Spigaroli, che ha aperto la conferenza stampa – “Porteremo ad Expo la nostra ineguagliabile tradizione gastronomica rappresentata dalle sfogline, che per l’occasione tireranno ad una sfoglia record di 50 metri, simbolo della nostra storia culinaria fatta anche di innata manualità.”

La parola passa poi alla presidente di APT Servizi Liviana Zanetti, che si sofferma sull’importanza della partecipazione dell’Emilia-Romagna a Expo, “che non può avvenire solo con effetti speciali, ma deve essere un’occasione concreta per essere al servizio di un grande patrimonio che ha ancora delle potenzialità inespresse”. Dopo una panoramica sulle tre vie attraverso cui si snoderà questo viaggio, Zanetti pone l’accento sulla ricchezza del territorio dell’Emilia Romagna, che oltre ad avere città con identità culturali molto spiccate, vanta ben 41 produzioni D.o.p e I.g.p, che saranno delle mete straordinarie in questi percorsi verso Expo. “APT Servizi è onorata di poter offrire ai turisti e alle delegazioni in visita nel nostro paese anche queste vie per giungere a Expo. Il nostro principale obiettivo è quello di essere al servizio di tutti gli assessorati che aderiscono al sistema turistico dell’intera regione con un’offerta enogastronomica completa che valorizzi questo patrimonio”.  “Questo viaggio verso Expo” interviene poi Luigi Franchi, coordinatore del progetto, “toccherà ben 35 località, ognuna animata da una serie di eventi collaterali unici. Il 17 luglio inoltre, contemporaneamente in tutti i 50 ristoranti aderenti al circuito Cheftochef, sarà presentata l’anteprima di questo grande evento”.

La parola passa all’assessore all’Agricoltura Simona Caselli, la quale sostiene “che l’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo 2015 è uno dei progetti di punta della regione, con cui racconterà un territorio che fino a cento anni fa era molto povero, mentre ora è una delle regioni più ricche d’Europa. Questo risultato è stato possibile solo grazie alla gente dell’Emilia Romagna, che ha valorizzato ciò che sapeva fare. Oggi l’agricoltura rappresenta il 20% del valore della produzione regionale ed è la seconda filiera per importanza. Il messaggio che vogliamo dare tramite Expo è la nostra ricerca continua della qualità, una qualità che richiede innovazione e tradizione, senza dimenticare i processi tecnologici. Saremo presenti per trasmettere la nostra ricerca sul cibo a tutto il mondo e questo progetto sicuramente valorizza una cultura territoriale culinaria riconosciuta ovunque come eccellente. I nostri itinerari racconteranno tutto ciò attraverso i paesaggi e i sapori che ci connotano, puntando sulla qualità”.
Sono giunte anche le parole di Maurizio Torreggiani, presidente Unioncamere dell’Emilia Romagna, che afferma: “Expo 2015 costituisce un momento unico e irripetibile per l’Italia: la partecipazione è quindi strategica anche per il sistema camerale regionale per promuovere e supportare il territorio emiliano-romagnolo e la sua economia. In tale contesto, l’evento di Chef to Chef L’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo 2015 offre l’occasione per riscoprire il valore dell’antica Via AEmilia, ideale “filo conduttore” nella promozione dei prodotti e degli elementi turistici, culturali e sociali del territorio. Unioncamere Emilia-Romagna è da tempo impegnata, in partnership con la Regione, nella valorizzazione sui mercati esteri delle eccellenze agro-alimentari di qualità che rendono questa terra unica nel mondo, ora anche attraverso un progetto pilota che ha portato alla creazione di oltre 80 pacchetti turistici sull’enogastronomia, in collaborazione con APT Servizi”.
Ha chiuso la conferenza stampa il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, presentando il progetto Io sono il Po. Acqua, cibo, territorio, storia un viaggio che si sviluppa, da maggio a ottobre, in 4 tappe per raccontare il Po, il fiume italiano: Delta, Parma, Cremona, Torino. “Da più di un secolo ci occupiamo di un turismo consapevole. Abbiamo scelto questo progetto credendo fermamente che il territorio del Po, nelle sue identità diverse, dalla montagna al mare, possa e debba essere conosciuto e valorizzato come un insieme plurale, ma con un forte denominatore comune, dove l’agricoltura e il cibo rappresentano l’elemento dominante. Il Po è, inoltre, un’area nella quale si integrano culture diverse collegate da un fiume – continua Iseppi – che non può più essere vissuto come confine ma deve essere vissuto come un elemento di comunicazione e unione tra coloro che lo abitano, lo praticano, lo vogliono conoscere anche, e soprattutto, attraverso un turismo sempre più consapevole”.

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