San Marino. Seconda edizione della disfida del ‘Palio del Sangiovese’. A Borgo Maggiore si sfidano una trentina di etichette romagnole.

San Marino. Seconda edizione della disfida del ‘Palio del Sangiovese’. A Borgo Maggiore si sfidano una trentina di etichette romagnole.
Sangiovese

SAN MARINO. Due sezioni, una trentina di etichette in concorso, e un prestigioso trofeo scolpito dall’artista Roberto Casadei. Sono gli ingredienti della seconda edizione della disfida del Palio del Sangiovese da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2015 a Borgo Maggiore (San Marino).

Una trentina le etichette a confronto in buona parte dalla Romagna e dal Titano, con escursioni anche fuori regione dalle Marche, Toscana e Umbria. Due le tipologie di vino in degustazione: il Sangiovese della annate 2011-2012 (passato in botte) e quello delle annate 2013-2014 (fermo rosso).

Avvincente il sistema di valutazione che decreterà i vincitori, che vedrà all’opera una giuria tecnica, a cui prendono parte sommelier ed esperti dell’enologia nazionale, insieme a una giuria popolare composta dal pubblico partecipanti a cui tutti gli appassionati possono prendere parte nelle giornate di venerdì e sabato dalle 18,00 alle 24,00. La proclamazione dei vincitori avverrà la domenica alle ore 21.

Palio del Sangiovese San Marino opera di Casadei

Nel corso della tre giorni saranno presenti banchi d’assaggio, abbinamenti con le tipicità del territorio, mostre e convegni lungo il centro storico di Borgo Maggiore.

Prestigioso il riconoscimento alle cantine vincitrici che riceveranno una scultura originale realizzata per l’occasione da Roberto Casadei, artista da tempo impegnato in progetti didattici dell’arte come terapia insieme a istituti pubblici e privati. Casadei da alcuni anni ricerca forze e risorse per un progetto legato ai mestieri e alle arti nel territorio sammarinese. “Realizzare un luogo dove le nuove generazioni possono riscoprirsi, non rimarrebbe solo un patrimonio per il luogo e le persone che ne fruiscono, ma una riserva pubblica umana – spiega l’artista sammarinese – Tutelare le tradizioni permette di rinnovarsi, tutelare è prima di tutto conoscere. Apprendere un mestiere, più di ogni altra cosa porta risorse creative che attingono all’agire durante la trasformazione della materia. Il plasmare è la risorsa che alimenta la creatività che può trasformarsi in arte”.

L’evento è organizzato dall’Associazione Il Nuovo Mercatale e dall’Associazione Sommelier R.S.M., e con il patrocinio della Giunta di Castello di Borgo Maggiore e delle Segreterie Turismo, Cultura, Interni e Industria della Repubblica di San Marino.

Ti potrebbe interessare anche...