Cattolica. Presentato la terza edizione dei ‘Giochi della legalità’. Un evento che rafforza il valore della legalità e dello sport.

Cattolica. Presentato la terza edizione dei ‘Giochi della legalità’. Un evento che rafforza il valore della legalità e dello sport.
Presentazione giochi della legalità Cattolica 2015

CATTOLICA. Si è tenuta DOMENICA 28 GIUGNO a Cattolica la conferenza stampa di presentazione della III edizione dei “Giochi della Legalità”. Al tavolo dei relatori sedevano il Pubblico Ministero Piergiorgio Morosini, Sindaco di Cattolica Piero Cecchini, l’assessore comunale alla Crescita e alla Tutela delle persone nella famiglia del Comune di Gabicce Rossana Biagioni, il presidente dell’associazione Rimbalzi Fuori Campo Terenzio Bernardi, il direttore Angelo Furiassi.

Oltre alla presentazione dettagliata dell’edizione 2015 e dei numerosi eventi del ricco programma della III edizione, ogni relatore ha espresso la propria visione dell’iniziativa sia rispetto al tema a cui si ispira, che alle ricadute che una simile iniziativa deve mirare sul territorio di riferimento.

Piero Cecchini – SINDACO DI CATTOLICA -

“….Lodevole vedere  come un’associazione sia riuscita a penetrare il  concetto di legalità nell’ambito sportivo, lo sport coinvolge un’utenza di tutte le età in cui le persone si incontrano prima di rientrare ognuno nei propri ambiti, e le associazioni hanno tutte la possibilità di essere a contatto con varie fasce di età dei cittadini. La nostra amministrazione, anche attraverso i tavoli prefettizi a cui partecipiamo, tiene sempre alta la guardia contro la criminalità organizzata, le mafie, ed è a favore delle tante sfaccettature che gli aspetti della legalità comportano. Voi, sempre di più, siete un elemento altamente rafforzativo di quelli che sono i doveri istituzionali dell’Amministrazione.”

volantino giochi della legalità

Rossana Biagioni – ASSESSORE COMUNALE ALLA CRESCITA E ALLA TUTELA DELLE PERSONE NELLA FAMIGLIA DEL COMUNE DI GABICCE MARE

“Vi porto a nome del sindaco di Gabicce grande onore e saluti; il Sindaco è impegnato oggi per attività sulla legalità e l’antimafia a Pesaro. Sempre più le pubbliche amministrazioni sono in prima fila con le istituzioni per il controllo del territorio, sempre più ce n’è bisogno perché c’è un’attenzione particolare alla legalità ed abbiamo visto nel tempo che si riescono a combattere i fenomeni criminali. Sempre di più le pubbliche amministrazioni regionali e provinciali sono coinvolte. Non vogliamo infiltrazioni. Siamo una unica comunità con Cattolica e per il secondo anno consecutivo abbiamo aderito ai Giochi della Legalità ed alle iniziative di Rimbalzi Fuori Campo. A settembre inizieremo un progetto con le scuole per diffondere il concetto di legalità, una parola che esiste in tutte le lingue ma che viene interpretata diversamente a seconda della lingua cultura e paese. Vorremmo che i ragazzi ne conoscessero i vari significati e li diffondessero nel loro quotidiano. Progetto sviluppato assieme all’Istituto Comprensivo di Gabicce Mare, finalizzato a sviluppare una comunità di cittadini dove si viva sulla base della legalità,

Il 17 luglio 2015 a precedere il dibattito pubblico presso lo stadio di Gabicce Mare si disputerà la  partita di calcio tra Pubblici Amministratori di Cattolica e Gabicce e Forze dell’Ordine.

Piergiorgio Morosini –  “Questa manifestazione testimonia l’impegno civile di un gruppo di persone che negli anni, con varie iniziative, si è spesa per promuovere dei valori di fondo che non ridurrei neanche solo al tema del rispetto della legalità: la sfida è più ambiziosa. Se restano dei fatti isolati, se non sono lo spunto per qualcos’altro, questi eventi sono destinati ad esaurirsi perché le forze di chi vi si impegna scemeranno, l’entusiasmo potrà essere intaccato, quindi rischiamo di perderli . Dico questo perché non vorrei che questi essi possano diventare sterili di fronte alle difficoltà che il territorio deve affrontare. Le reti virtuose dell’associazionismo locale funzionano in connessione con figure riconosciute a livello nazionale, hanno un senso se si collegano al mondo dell’istruzione, del sociale, e se lanciano messaggi che possono essere raccolti e messi in pratica; se sono collegati con le istituzioni che offrono un contributo, raccogliendo i segnali e attivandoli in pratica nell’operato concreto. Questo è a mio avviso un richiamo doveroso non solo per il rispetto di quelli che si stanno impegnando ma anche per rispetto alla nostra comunità.

Nelle precedenti edizioni abbiamo sentito tante testimonianze di valori positivi veicolati dallo sport che può essere un terreno importante per l’integrazione, una forma mentis culturale condivisa, con tanti esempi.  Io credo che raccontare lo sport capace di creare le condizioni perché persone di gruppi etnici diversi, e non solo, possano incontrarsi, coesistere e condividere. Facciamo una scelta ideologica se impostiamo questo modello, penso che questa sia una scelta ideologica giusta e precisa da parte di chi ha ideato i Giochi della Legalità.

A questo proposito cito brevemente la proposta di legge presentata dal deputato Filippo Fossati riguardante il cosiddetto “ius soli sportivo” ovvero “Disposizioni per favorire l’integrazione sociale dei minori stranieri residenti in Italia mediante l’ammissione nelle società sportive appartenenti alle federazioni nazionali, alle discipline associate o agli enti di promozione sportiva”.

Trovo questa iniziativa calarsi pienamente nelle parole di N. Mandela: Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di unire le persone come poche altre cose al mondo. Parla ai giovani in un linguaggio che capiscono. Lo sport può creare speranza dove prima c’era solo disperazione. E’ più potente di qualunque governo nel rompere le barriere razziali. Lo sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione”.

Con questo approccio facciamo degli operatori dello sport dei costruttori di pace.

Ti potrebbe interessare anche...