Modena. San Giovanni. E’ di Carpi il miglior produttore di Aceto balsamico tradizionale. Pompilio Bisi si è aggiudicato il 49 Palio dedicato al prestigioso prodotto.

Modena. San Giovanni. E’ di Carpi il miglior produttore di Aceto balsamico tradizionale. Pompilio Bisi si è aggiudicato il 49 Palio dedicato al prestigioso prodotto.
aceto-balsamico (foto di repertorio)

MODENA. SAN GIOVANNI. Pompilio Bisi di Carpi, con il suo Aceto Balsamico Tradizionale, si è aggiudicato il 49° Palio di San Giovanni con ben 317,708 punti. La cerimonia di premiazione si sta svolgendo ora a Spilamberto, sullo sfondo della Rocca Rangoni.

Sono stati premiati anche gli altri 11 finalisti: al secondo posto si è classificato Gian Carlo Stermieri, sempre di Carpi, con 317,667 punti, al terzo Giorgio Guastella di Savignano sul Panaro con 315,625; seguono Ubaldo Stanzani di Castelfranco Emilia e Franco Mazzi di Modena, rispettivamente con 315,5 e 314,708.

Il primo classificato ha ricevuto in premio il diploma ufficiale della Consorteria e un cucchiaino d’oro per l’assaggio, oltre al “torrione d’oro” che viene consegnato, nella versione in bronzo, anche a  tutti gli altri 11 finalisti: si tratta di un bassorilievo che raffigura il torrione di Spilamberto. Tra circa una settimana, poi, per il vincitore arriverà il riconoscimento più importante: il Gran Maestro si recherà presso l’acetaia per marchiare a fuoco le botti con il logo della Consorteria. 

Ecco la graduatoria ufficiale degli altri sette Aceti Balsamici Tradizionali finalisti:

6° Montanari Federico di Modena con 313,4 punti

7° Apparuti Sonia di Castelvetro con 313,2 punti

8° Apparuti Giorgio di Nonantola con 312,5 punti

9° Barbolini Gian Luigi di Formigine con 312,3 punti

10° Carrabs Luigi di Soliera con 312 punti

11° Bergamaschi Alberto di Castelnuovo Rangone con 311 punti

12° Mattioli Romano di Formigine con 310,7 punti

Quest’anno numeri da record per il Palio: ben 1.560 i partecipanti, per un totale di oltre 13 mila assaggi complessivi. Da inizio maggio 160 Maestri Assaggiatori, oltre agli Assaggiatori e agli Allievi si sono messi al lavoro per valutare tutti i campioni di Aceto Balsamico Tradizionale di produzione familiare consegnati alla Consorteria.

Il Palio di San Giovanni è un’occasione per la Consorteria di esaminare e tenere monitorata la produzione di Aceto Balsamico Tradizionale del territorio sia dal punto di vista organolettico, che per quanto riguarda le caratteristiche chimico-fisiche: in questo modo può trasmettere ai produttori indicazioni idonee affinchè sia rispettata la tradizione secolare.


 

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