Sarsina. Spettacoli teatrali per i tutti i palati in occasione della 55ma edizione del Plautus Festival. Si parte il 9 luglio.

Sarsina. Spettacoli teatrali per i tutti i palati in occasione della 55ma edizione del Plautus Festival. Si parte il 9 luglio.
Plautus Festival, foto di repertorio

SARSINA. GIOVEDI’ 9 LUGLIO, per la 55° volta, si riaccenderanno le luci sul Plautus Festival. Un Festival che si presenta al suo affezionato pubblico in una veste quasi inedita. Non più otto o nove appuntamenti, come avvenuto negli ultimi anni, ma ben tredici eventi nell’arco di sei settimane. Una media di due spettacoli alla settimana che, per la loro poliedricità, sono in grado di soddisfare tutti i “palati”. Il Plautus Festival con il cartellone di quest’anno vuole mettere definitivamente da parte la parola “crisi”: basta piangersi addosso, basta lamentarsi! Se si lavora bene, se le risorse che si hanno – poche o molte che siano – le si impiegano bene, se si evitano gli sprechi, è ancora possibile fare Cultura.

Il Bilancio del Festival dello scorso anno si è chiuso con indici estremamente positivi e la buona gestione del Comune di Sarsina rende l’esperienza del Plautus Festival più vicina a quelle dei paesi del Nord Europa che a quelle italiane. Si consideri, a tal proposito, che il Plautus Festival è sostenuto da entrate pubbliche (Stato, Regione, Comune…) per poco più del 40% (nel Regno Unito è del 31%), mentre la media nazionale è di quasi il 70%. Il Plautus Festival è, quindi, del suo pubblico e di quegli imprenditori illuminati che ritengono imperativo investire in Cultura.

La fedeltà del pubblico del Plautus Festival e dei munifici imprenditori privati che lo sostengono ci impegna, quindi, a lavorare sempre meglio e ci dona tanta speranza nel futuro. Quella speranza della quale abbiamo un evidente bisogno e che può nascere anche dalla Cultura, non solo dalla Fede o dalla buona politica. Se è vero, come è vero, che la Cultura è il grido dell’uomo in faccia al destino, come amava ripetere Albert Camus, è altrettanto vero che il Teatro ha molto da suggerire all’uomo contemporaneo perché, come un periscopio, è in grado di ergersi sopra il quotidiano per mostrarci la strada dalla quale proveniamo e svelarci quella che ancora dobbiamo percorrere. Perché il Teatro, pur essendo il luogo della finzione, è comunque il palcoscenico del vero: ci sono sulla scena storie di uomini e di donne veri, nonché cuori umani dietro le quinte, nella sala, sul palco, negli organizzatori. In fondo l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale e della Direzione Artistica è quello di riuscire a presentare un cartellone in grado di parlare al cuore del proprio pubblico, di farlo emozionare, di farlo divertire, di farlo pensare.

Per la stagione teatrale 2015 il Comune di Sarsina e la Direzione Artistica propongono un cartellone che prevede 13 appuntamenti, con nomi importanti della cultura e del teatro italiano: Valerio Massimo Manfredi, Sara Bertelà, Isa Danieli, Lello Arena, Ninetto Davoli, Edoardo Siravo, Corrado Tedeschi, Tato Russo, Giorgio Albertazzi, Sebastiano Lo Monaco, Vanessa Gravina, Paolo Graziosi, Elisabetta Arosio, Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio.

 

Ti potrebbe interessare anche...