Unione Bassa Romagna. Rischio salmonella, fino al 30 settembre scatta l’ordinanza di divieto d’uso di uova crude.

Unione Bassa Romagna. Rischio salmonella, fino al 30 settembre scatta l’ordinanza di divieto d’uso di uova crude.
uova

UNIONE BASSA ROMAGNA. L’ordinanza sarà in vigore nei comuni della Bassa Romagna fino al 30 settembre 2015. 

Come ogni anno, contro il rischio Salmonella, anche quest’anno entra in vigore nei nove comuni della Bassa Romagna per il periodo estivo il divieto di somministrazione di prodotti alimentari contenenti uova crude non sottoposti, prima del consumo, a trattamento termico di cottura.

Il divieto sarà in vigore fino al 30 settembre 2015 in tutti gli esercizi di ristorazione pubblica e collettiva, negli esercizi alberghieri e in tutti gli esercizi di ospitalità. 

Gli alimenti contenenti uova crude sono frequentemente individuati come il veicolo responsabile della maggior parte degli episodi di tossinfezione alimentare da Salmonella. Nella stagione estiva il rischio dell’insorgenza di episodi di tossinfezione alimentare è maggiore per tutta la popolazione, in quanto le elevate temperature favoriscono la proliferazione microbica, soprattutto se le norme di conservazione dei cibi non vengono rigorosamente applicate.

Negli anni si è registrata una consistente diminuzione degli episodi di tossinfezione alimentare, tuttavia l’episodio più grave degli ultimi 10 anni, verificatosi nel 2006, è stato causato da Salmonella veicolata da uova crude utilizzate in una preparazione dolciaria: questo dimostra l’importanza di adottare queste misure per il periodo estivo.

 

Ti potrebbe interessare anche...