Lugo. Spuntano le vecchie mura durante i lavori di riqualificazione di piazza Mazzini. Le mura risalcolo al VX secolo, poi demolite nel 1570 circa.

Lugo. Spuntano le vecchie mura durante i lavori di riqualificazione di piazza Mazzini. Le mura risalcolo al VX secolo, poi demolite nel 1570 circa.
Lugo, ritrovamento vecchie mura

LUGO. Da circa un mese sono in corso i lavori di riqualificazione della piazza Mazzini, ovvero l’area interna del Lugo. I tecnici del Comune di Lugo, grazie a documenti storici, erano già a conoscenza che nell’area sarebbe stato possibile rinvenire parte del tracciato ovest della cittadella tardo medievale, e così è stato. Le mura, rinvenute durante gli scavi, sono state costruite nel XV Secolo, poi demolite nel XVI Secolo, 1570 circa, dai Duchi della Signoria Estense di Ferrara.

‘Grazie al coordinamento dell’Amministrazione comunale con la direzione lavori e gli archeologi della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia-Romagna, oltre alla Soprintendenza di Ravenna, il cantiere archeologico che verrà istallato non comporterà modifiche né ritardi al cronoprogramma dei lavori di riqualificazione’, ha sottolineato Giovanni Liverani , responsabile del Servizio Patrimonio del Comune di Lugo.

Ritrovamento tracciato ovest cittadella Lugo

Il cantiere archeologico che verrà installato per effettuare le analisi e mettere in sicurezza il ritrovamento (che verrà nuovamente opportunamento ricoperto con finalità conservative ) è coordinato dall’archeologa Chiara Guarnieri della Soprintendenza Regionale.

‘Siamo certi che questo ritrovamento, che ricostruisce una parte della storia della nostra città. Questo ritrovamento rafforza l’idea progettuale, che pone nel giusto rilievo le tracce e i segni del vissuto storico, grazie a una pavimentazione studiata appositamente e che è in grado di ricucire il passato con la contemporaneità’.

I lavori di riqualificazione termineranno entro la fine del 2015; comprendono la sistemazione della piazza e l’installazione degli elementi illuminotecnici a Led. I costi per la realizzazione dell’intervento ammontano a 570mila euro e comprendono anche la sistemazione dei bagni pubblici; il ripristino della parte acciottolata della pavimentazione, con il riutilizzo totale degli elementi esistenti, assorbirà circa il 50% dell’investimento, perché sarà necessario sistemare ben 2800 mq di ciottolato. Rispetto al progetto iniziale, si è scelto di posizionare le alberature (12 quelle previste, che saranno collocate nell’area ovest) all’interno di vasi di design anziché a terra, in modo da consentire una massima flessibilità degli spazi. Tutto il progetto in fase dio realizzazione è stato precedentemente concordato ed  approvato dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Ravenna e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.

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