Ravenna. Approvati 12 nuovi toponomi per altrettante aree verdi e strade del territorio comunale.

Ravenna. Approvati 12 nuovi toponomi per altrettante aree verdi e strade del territorio comunale.
Toponomastica. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Nella seduta del 30 giugno la giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Servizi demografici Massimo Cameliani e recependo le valutazioni della commissione toponomastica, ha approvato dodici nuovi toponomi per altrettante aree verdi e strade del territorio comunale.

‘Proseguiamo – commenta l’assessore Cameliani – nel solco dell’intitolazione a figure maschili e femminili che sono state sia punto di riferimento per il nostro territorio che note a livello nazionale e internazionale. In questo percorso ho più volte personalmente stimolato i cittadini, singoli o riuniti in varie forme di associazione, a fare proposte, che abbiamo sempre preso in considerazione e sulle quali la commissione toponomastica si è poi espressa quasi sempre favorevolmente. E’ stata una bella forma di partecipazione, della quale sono molto soddisfatto’.

Proprio tra pochi giorni, SABATO 4 LUGLIO alle 10, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del primo di questi dodici nuovi toponimi. Si tratta di largo delle Capitanerie di Porto, che sarà attribuito al largo prospiciente via Antico Squero, in prossimità della sede della Capitaneria di Porto. E’ stata la stessa Direzione Marittima Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Ravenna a chiedere tale intitolazione, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anno dalla fondazione del Corpo.

Passando agli altri nuovi toponimi, il parco della Rimembranza di Bastia prospiciente via Petrosa – angolo via dell’Osso diventerà parco della Rimembranza Libero Ercolani; la proposta è venuta dal circolo Pri di Bastia, al quale Ercolani era iscritto. Nato nel 1914 e morto nel 1997, ricordato per l’alto spirito patriottico, Ercolani è stato maestro elementare e dialettologo di riconosciuta fama. L’opera che lo ha reso noto in tutta la Romagna è stata il vocabolario Romagnolo – Italiano.

Su richiesta di un gruppo di giornalisti sportivi della stampa locale, il tratto di pista ciclabile che costeggia il Pala De Andrè, dalla rotonda Francia alla rotonda Danimarca, prenderà il nome di ciclabile delle Campionesse di Pallavolo, in omaggio alla pallavolo femminile, che costituisce un tratto caratteristico e centrale nella storia sportiva e sociale della città.

La piazzetta su via Galla Placidia, utilizzata spesso per concerti nel periodo estivo, sarà intitolata a Luigi Legnani (1790 – 1877) nato a Ferrara ma trasferitosi a Ravenna a 9 anni, chitarrista e compositore, che riscosse grandi successi in tutta Europa, in particolare a Vienna.

Il giardino in piazza Duomo sarà invece intitolato a San Guido Maria Conforti (1865 – 1931) nato nel Parmense, ordinato sacerdote nel 1888 e chiamato a reggere l’archidiocesi di Ravenna nel 1902. E’ stato proclamato santo da Papa Benedetto XVI nel 2011.

L’area verde di Ponte Nuovo su via dei Nespoli sarà dedicata ad Augusto Mario Battistini (1931 – 1995) giornalista, scrittore, naturalista e fondatore del periodico Il Nuovo Ravennate. Originario di Russi, Battistini è stato tra l’altro redattore della pagina di cronaca di Ravenna dell’Unità e collaboratore di Paese Sera, consigliere comunale a Ravenna e, successivamente, responsabile dell’ufficio stampa del Comune.

Nel ventesimo anniversario della morte l’assessore Massimo Cameliani ha proposto di intitolare un luogo pubblico a Domenica Rita Adriana Bertè (1947 – 1995) in arte Mia Martini, cantautrice tra le più raffinate di sempre; tale richiesta era stata sollecitata anche dal consigliere comunale Alvaro Ancisi. Si è scelta un’area verde di Ponte Nuovo su via Iesi. Sempre a Ponte Nuovo, l’area verde prospiciente via dell’Ulivo sarà dedicata a Libera Musiani (1903 – 1987); mosaicista e pittrice, ha tra l’altro partecipato, a partire dal 1938, ai restauri dei mosaici di San Vitale, battistero degli Ariani e Neoniano, Sant’Apollinare Nuovo e Sant’Apollinare in Classe e alla realizzazione delle copie dei mosaici antichi di Ravenna, ancora esposte in tutto il mondo.

Accogliendo la proposta del consiglio territoriale di Mezzano, l’area verde prospiciente via Fratelli Cervi diventerà il giardino Iqbal Masih (1983 – 1995), in omaggio al bambino operaio, sindacalista e attivista pakistano, diventato un simbolo della lotta contro il lavoro minorile. In tale area è già stato installato, in collaborazione con la scuola elementare, un monumento dedicato a Iqbal.

L’area verde prospiciente via Lorenzo Miserocchi sarà invece intitolata a Cesare Folli (1921 – 2005) politico, amministratore comunale a Ravenna (consigliere comunale dal 1965 al 1979 e poi assessore a Sanità, Ambiente e Patrimonio) e cooperatore locale.

Cogliendo la proposta della pro loco di Casalborsetti, l’area verde su via Spallazzi diventerà parco degli Usignoli. Sempre a Casalborsetti, l’area verde su via Ortolani sarà dedicata a Giovanni Borsetti (1828 – 1906); guardia doganale nel litorale adriatico, visse per molto tempo nel ‘casetto’ localizzato nei pressi del villaggio che prenderà il nome di Casalborsetti.

 

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