Verucchio. L’associazione Rileggo e Rileggo propone ‘Rileggendo il Decameron’, due giornate dedicate al capolavoro di Boccaccio alla Chiesa del Suffragio.

Verucchio. L’associazione Rileggo e Rileggo propone ‘Rileggendo il Decameron’, due giornate dedicate al capolavoro di Boccaccio alla Chiesa del Suffragio.
Volantino Boccaccio Verucchio

VERUCCHIO. L’associazione Rilego e Rileggo nasce con l’obiettivo di risvegliare l’amore per il libro inteso non solo come contenuto di conoscenza, ma anche come oggetto: il piacere di sfogliarlo, e anche di ricostruirlo e risistemarlo. Ecco perché l’idea della biblioteca e del restauro in uno stesso luogo. La sede è nel centro storico di Verucchio, in via Rocca, 24 e la biblioteca ha questa particolarità: contiene libri di narrativa contemporanea divisi geograficamente in base al paese di origine dell’autore. Sono rappresentati 96 paesi di quattro continenti, oltre a scrittori del nostro territorio e a una sezione rivolta ai bambini. Nello spazio dedicato alla legatoria, coloro che hanno appreso l’arte del recupero del libro, lo riportano con cura a nuova vita.

L’Associazione, giunta al settimo anno di attività, organizza una iniziativa che si svolgerà a Verucchio il 4 e 5 luglio presso la Chiesa del Suffragio: ‘Rileggendo il Decameron: due giornate dedicate al capolavoro di Boccaccio’Sabato 4 luglio, ore 17.15 Giuseppe Faso presenta ‘La vita e nient’altro – il paradiso al tempo della peste’. Domenica 5 luglio, ore 10 tavola rotonda: ‘Il Decameron –riflessioni sul testo’ con G.Faso, D.Pazzini, G.Dolci, E.Perazzoni.

Il prof. Giuseppe Faso propone una rilettura del Decameron facile, accessibile e multimediale, partendo dalla scena iniziale, la peste del 1348. Tale evento provoca la morte di un terzo della popolazione di Firenze, e porta alla catastrofe una società ricca ma in fase critica per i conflitti sociali, il fallimento della dirigenza politica, la carestia di pochi anni prima. Per sfuggire agli effetti della pestilenza, dieci giovani si riuniscono fuori Firenze praticando comportamenti dignitosi e onesti. Nel corso di dieci giorni si raccontano novelle, in un giardino protetto da quella spaventosa emergenza. Il distacco dalle consuetudini permette loro un lucido raziocinio e una rappresentazione della vita libera da pregiudizi. Più consapevoli dei compiti che li aspettano, e avendo imparato non la verità, ma la capacità di negoziazione, di dialogo e ascolto della pluralità del mondo, i dieci giovani rientreranno nella città colpita dalla peste per costruire una nuova società. La peste pertanto, da rivelazione catastrofica della crisi, diventa per loro occasione di conoscenza e trasformazione. Ora sanno che peggio della morte fisica ci sono la morte civile e il disordine morale: e che in gioco c’è la vita e nient’altro. La morte non sembra poterli più colpire, o li raggiungerà lieti.

Questi i recapiti telefonici: sede della Biblioteca 0541 1792658 e quello di Antonietta Pazzini 3661539395. www.rilegoerileggo.org  -  info@rilegoerileggo.org

 

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