Cesena. La Fanzinoteca d’Italia in trasferta in città per proporre un’esposizione della Nona Arte ospite de ‘Te ad chi sit e’ fiol?’.

Cesena. La Fanzinoteca d’Italia in trasferta in città per proporre un’esposizione della Nona Arte ospite de ‘Te ad chi sit e’ fiol?’.
Fanzinoteca d'Italia Gianluca Umiliacchi

CESENA. Un primo fine settimana molto impegnato per la Fanzinoteca d’Italia con sede a Forlì (in via Curiel, 51), che si troverà in trasferta a Cesena per partecipare domenica 5 luglio con la proposta espositiva della mostra Personale di Eugenia Trotta ospitata nella manifestazione “Te ad chi sit e’ fiol?” dove dalle ore 16,00, Piazza del Popolo e Nuovo Foro Annonario, il pubblico potrà vedere le tavole e gli schizzi dedicati ad una storia “vera” di Cesena. Quindi model sheet e story board per una storia vissuta, di partigiani, scritta dal ricercatore storico Maurizio Balestra e grazie al talento della giovane emergente Trotta, che proprio a Forlimpopoli l’anno scorso ha partecipato alla Collettiva NUOVEMANI, ha preso forma e definizione attraverso uno stile incisivo ma comunque fortemente realistico. La Graphic Novel di oltre 80 pagine sarà pubblicata per il prossimo anniversario della liberazione, con un aspetto maneggevole e funzionale con le sue, volutamente, due vignette a pagina, come per il formato del più noto fumetto Diabolik. Un’iniziativa volta a permettere, con occhio attento e vigile, l’osservazione e la considerazione sotto un aspetto più ampio e diversificato della veicolazione ed uso della Nona Arte che qui, nella nostra Romagna, tende ad essere sempre più presente e vissuto dal pubblico.

La manifestazione “Te ad chi sit e’ fiol?”, giunta alla sua Settima Edizione, è la festa del dialetto romagnolo promossa dall’omonima associazione culturale che, dalle ore 16.00 alle 24.00 di domenica, vede una notevole affluenza di partecipanti e di pubblico provenienti da tutta la terra di Romagna per un evento unico nel suo genere. Anche in questo 2015, per l’ennesima volta, l’incontro romagnolo vedrà la presenza della Fanzinoteca d’Italia. In questo ampio contesto dialettale la presentazione della mostra, a cura dell’esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi, è una proposta che aderisce alla volontà di promozione del dialetto romagnolo abbinato al fumetto, uno stimolo alla conoscenza della propria Lingua madre con un sentito coinvolgimento artistico-comunicativo. Iniziativa, questa, che rappresenta un valido esempio di come la Romagna, con tutte le sue sfaccettature, possa anche ben figurare nel tipico caos della Nona Arte, grazie a storie di un dialetto ben adeguato alla Letteratura Disegnata.

La Fanzinoteca d’Italia, da 5 anni, ci si prodiga per donare ai giovani la conoscenza degli strumenti utili e adeguati per il confronto sulle loro idee, nonché costruire nuove relazioni e creare rete, tramite l’opportunità di avviare un percorso accompagnato che li agevoli nelle varie fasi della realizzazione di prodotti fanzinari, un’azione di coinvolgimento e attivazione concreta del mondo giovanile alla vita civica. L’iniziativa è parte del contesto che si inserisce nell’ambito della Quinta Edizione della manifestazione “Un mare di… fanzine”, per poi proseguire con le varie proposte al grande pubblico, con i suoi tre mesi di iniziative ed eventi, un occasione di vivere l’universo fanzinaro in tutti i suoi vari mondi. Gli appassionati e i curiosi dell’auto-produzione potranno scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara guidati dal filo portante di un nutrito calendario di proposte presentate al ritmo vivace, gioioso e colorato delle fanzine, oltre ai già presentati appuntamenti seguiranno le aperture straordinarie, trasferte, e tanto altro. La “Biblioteca delle fanzine” è disponibile con due le aperture pubbliche settimanali, i pomeriggi di martedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it

 

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