Ravenna. Allerta calore prorogata fino a mercoledì. Ecco cosa fare per contrastare le andate di calore, alcuni comportamenti da adottare.

Ravenna. Allerta calore prorogata fino a mercoledì. Ecco cosa fare per contrastare le andate di calore, alcuni comportamenti da adottare.
Allerta caldo. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Con una nuova allerta, la numero 63,  l’Agenzia regionale di Protezione civile ha prorogato di 48 ore la fase di attenzione per calore, attivata venerdì, a partire dalle 18 di ieri fino alle 18 di mercoledì dato il persistere di tempo stabile e soleggiato e temperature massime al di sopra della soglia di attenzione, pari a 35 gradi.

L’Agenzia di Protezione civile raccomanda di adottare i comportamenti diffusi dalla Ausl, (vedi link http://www.comune.ra.it/Notizie-di-copertina/Ondate-di-calore-e-operativo-il-piano-predisposto-dall-Ausl-in-collaborazione-con-Enti-Locali-e-Volontariato) e, in particolare

COME LIMITARE IL DISAGIO
- Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete.
- Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri.
- Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali.
- Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte.
- Fare bagni o docce con acqua tiepida.
- Stare il più possibile con altre persone.
- Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata.
- Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.
- Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27° C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna.
- Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

COSA NON FARE
- Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri.
- Evitare di bere alcolici e caffè.
- Evitare di consumare cibi troppo caldi.
- Limitare l’uso del forno e dei fornelli.
- Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17.
- Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria.
- Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.
- Ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.

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