Ravenna. Il sindaco Matteucci firma tre ordinanze anti – degrado: una sulla prostituzione, sovraffolamento degli alloggi e contrasto abusivismo commerciale.

Ravenna. Il sindaco Matteucci firma tre ordinanze anti – degrado: una sulla prostituzione, sovraffolamento degli alloggi e contrasto abusivismo commerciale.
Prostituzione. Immagine di repertorio.

RAVENNA. Dichiarazione del Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci.

‘Ho  firmato tre ordinanze. Si tratta di provvedimenti che ho concordato con il Prefetto e le Forze dell’Ordine, che hanno l’obiettivo di agire su tre fenomeni che, a diverso titolo, violano le regole e contribuiscono, in alcuni casi,  a creare situazioni di disagio e di degrado sul nostro territorio.

  • La prima ordinanza ha l’obiettivo di prevenire e contrastare i gravi pericoli causati da comportamenti legati  all’esercizio della prostituzione su strada. La diffusione di questo fenomeno in particolare nel periodo estivo, pregiudica oggettivamente e sensibilmente le condizioni di vita dei cittadini, mettendo a repentaglio la loro sicurezza e creando oggettive situazioni di degrado. L’ordinanza in questione  è mirata su alcune aree del territorio in cui il problema si manifesta con particolare intensità. Si tratta della zona della Stazione ferroviaria;  dell’area della Rocca Brancaleone; di via  Antico Squero; della zona del Mausoleo di Teodorico e aree limitrofe; del tratto dell’abitato di Fosso Ghiaia, con particolare interesse alla Statale Adriatica nel tratto compreso tra i confini con il Comune di Cervia e l’intersezione con via Faentina; della via Romea Sud e strade limitrofe; del tratto dell’abitato di Savio nella via Romea Sud e vie limitrofe; del tratto dell’abitato di Lido di Classe, di via Guido Novello a Lido di Dante; della Statale Romea nel tratto compreso da via Canale Magni all’intersezione con le vie Degli Scariolanti e Mandriole. Sarà punito con sanzioni pecuniarie (da 400 a 500 euro) chiunque mette in atto comportamenti “diretti in modo non univoco a fornire prestazioni sessuali’.  Ma le sanzioni saranno comminate anche ai clienti, con un aggravio in più  per  quelli che, al volante, si rendono autori di manovre spericolate per concordare le prestazioni.  In particolare questa seconda violazione sarà punita con le sanzioni previste dal nuovo codice della strada (da un minimo di 41 euro ad un massimo di 168) e, come prevede sempre il codice della strada, se la violazione sarà compiuta fra le 22 e le 7 del mattino,  la multa sarà aumentata di un terzo. L’ordinanza dispone poi  ’che qualunque fatto o atto ritenuto rilevante ai fini fiscali, riscontrato dall’agente accertatore nei confronti di chicchessia, nell’ambito dell’attività di controllo e/o di accertamento di cui alla presente ordinanza, sarà portato a conoscenza – a cura dell’organo cui appartiene l’agente accertatore – unitamente alla copia del verbale di accertamento, qualora contestato, all’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Ravenna, nonché al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna, al fine di consentire la valutazione, da parte di tali organi, in merito agli accertamenti fiscali di competenza’.
  • La seconda ordinanza che ho firmato, ha come obiettivo quello di prevenire le condizioni di sovraffollamento degli alloggi. Ho deciso di assumere questo provvedimento perché, in molte occasioni e anche recentemente, nel corso di sopralluoghi effettuati dalla Polizia municipale e dalle varie forze dell’ordine insieme agli operatori dell’Igiene pubblica dell’Ausl, sono stati riscontrate situazioni di sovraffollamento. Questo fenomeno si intensifica nella stagione estiva. Oltre a ledere il diritto di ogni persona a vivere in condizioni abitative dignitose, il sovraffollamento degli alloggi crea una situazione di degrado tali da pregiudicare la salute e la sicurezza di chi ci abita. Esiste un rapporto fra il numero degli occupanti e la superficie dell’unità immobiliare che deve essere rispettato.  Con questa questa ordinanza,  le  violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa  a carico  del titolare del contratto d’affitto o del proprietario dell’appartamento da 25 a 500 euro per ogni persona che eccede  i parametri indicati.
  • La terza ordinanza ha come oggetto il contrasto dell’abusivismo commerciale nel territorio comunale e il divieto di contrattazione ed acquisto della merce. Il provvedimento vieta a chiunque di contrattare ed acquistare merce posta in vendita in violazione alle norme sul commercio.

Le violazioni saranno punite con una sanzione pecuniaria da un minimo di 25 ad un massimo di 75 euro. La cifra di 25 euro appare ragionevole e proporzionata per una violazione amministrativa di questo tipo.
Le ordinanze per il contrasto della prostituzione di strada e dell’abusivismo commerciale rimarranno in vigore fino al 31 ottobre».

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