Cervia. Raccolti quasi 5mila euro alla Granfondo Selle Italia ‘via del sale’ per la prevenzione oncologica.

Cervia. Raccolti quasi 5mila euro alla Granfondo Selle Italia ‘via del sale’ per la prevenzione oncologica.
Granfondo Selle Italia fantini Club Cervia

CERVIA. Una splendida giornata di piena estate ha fatto da cornice, al Fantini Club di Cervia, alla cerimonia di consegna ai Direttori IRST ‘dell’assegnone’ di 4.700 euro da parte di Claudio Fantini, patron della Sportur organizzatrice della Granfondo Selle Italia ‘Via del sale’,

La XIX edizione della manifestazione sportiva che gli scorsi 11 e 12 aprile ha registrato 26.000 presenze e coinvolto 4.500 ciclisti, ribadisce così, per il secondo anno consecutivo, il suo carattere solidale sostenendo la sperimentazione delle innovative tecniche per la cura dei tumori alla mammella ARTHE e, successivamente, a quella denominata IART messe a punto dal dott. Giovanni Paganelli, Direttore dell’Unità di Medicina Nucleare IART.

L’assegno, consegnato direttamente nelle mani del dott. Giorgio Martelli (Direttore generale IRST IRCCS), del dott. Mattia Altini (Direttore Sanitario IRST) e del prof. Giovanni Paganelli, è il risultato dei fondi raccolti grazie alle 200 iscrizioni speciali, a quota maggiorata, pro IRST e alla cena di gala dello scorso 10 aprile che ha avuto come testimonial d’eccezione il campione di nuoto Fabio Scozzoli e i giornalisti Luca Giurato e Daniela Vergara.

ARTHE è nuova metodica sperimentale per il trattamento di lesioni non palpabili della mammella identificate nell’ambito dello screening oncologico e confermate come maligne attraverso una biopsia. ARTHE – acronimo di Avidination for Radionuclide Treatment – prevede una semplice iniezione locale di una soluzione minimamente radioattiva nella piccola cavità creata dal prelievo di materiale della biopsia. In questo modo si potrà ottenere una distribuzione del radiofarmaco proprio nel sito dove si trova la massa tumorale. Questa metodica, nella prima fase, sarà eseguita in regime ambulatoriale presso la Prevenzione Oncologica dell’AUSL della Romagna sede di Forlì. Dopo qualche settimana, a seguito dell’intervento chirurgico, si potrà valutare se permangono cellule tumorali oppure se il radiofarmaco è già stato in grado di eliminare tutte le cellule malate. Se i risultati risponderanno a quanto atteso, questa metodica, minimamente invasiva, potrà sostituire l’intervento chirurgico per alcuni sottogruppi di donne con lesioni non palpabili e che oggi devono purtroppo subire interventi e cure particolarmente pesanti. La bontà del Progetto ARTHE porrà le basi per il lo studio denominato IART. La IART – Intraoperative Avidination for Radionuclide Treatment – rappresenta una nuova frontiera per il trattamento post-operatorio del tumore al seno. Unendo le caratteristiche di alcune proteine con quelle degli isotopi radioattivi, la IART potrà permettere di ridurre drasticamente, ma con uguale efficacia, il numero di sedute di radioterapia post intervento chirurgico. Il tutto con ovvi vantaggi sia sotto il profilo della qualità di vita della paziente sia per la sostenibilità economica per il sistema sanitario. Obiettivo dello studio sarà un confronto tra la nuova tecnica e quelle attualmente in uso su un numero significativo di pazienti (almeno 5.000).

Un successo, quindi, sia in termini di partecipazione che di risultati per un evento che ha saputo unire sport e un forte messaggio di impegno sociale. Un binomio che sarà sicuramente replicato anche il prossimo anno, alla 20° edizione che si svolgerà naturalmente sempre a Cervia, al Fantini Club, domenica 3 aprile 2016.

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