Riccione. Il ‘Gatto delle nevi’ dalle montagne è sceso sulle spiagge per proporre le prelibatezze valtellinesi in versione street food.

Riccione. Il ‘Gatto delle nevi’ dalle montagne è sceso sulle spiagge per proporre le prelibatezze valtellinesi in versione street food.
Gatto delle nevi

RICCIONE. Riccione è la città in cui ‘tutto può succedere’, anche ordinare in spiaggia un piatto tipico dell’Alto Adige, affacciandosi alla cabina di un gatto delle nevi!

La ‘snood kitchen’, termine fusion tra food & snow coniato dallo chef Andrea Campi dell’Osteria al Dosso di Aprica, è arrivata anche in Riviera.

Dopo il debutto in grande stile dello scorso gennaio a 2.000 metri d’altezza, sulle piste innevate della Val Badia, l’insolito gatto delle nevi con l’arrivo della stagione estiva è sceso al mare scegliendo Riccione, da sempre culla di nuove tendenze e stili, anche in campo gastronomico. Per l’occasioneil mezzo è stato customizzato da Guido Scarabottolo, apprezzato illustratore e grafico milanese spesso presente in esposizioni newyorkesi, che per l’occasione ha proposto una livrea artistica con un soggetto in stile urban: una dedica alle origini di Campi, nato e cresciuto a Milano nel quartiere San Siro.

Gatto delle nevi con chef

Il gatto delle nevi con cucina incorporata è un’esclusiva invenzione dello chef che ha deciso di proporre piatti pop da gourmet. Il format è unico al mondo e propone ricette reinterpretate della cucina tradizionale valtellinese in stile street food. ‘Le materie prime e i produttori  sono accuratamente selezionati - spiega Andrea Campi - come ad esempio le granaglie biologiche dell’azienda agricola Salera oppure le servole artigianali con cui produrre hot-dog serviti con pancetta e curry. Il menù tipico di montagna è stato contestualizzato in leggerezza per essere servito in spiaggia’. Alcuni esempi? Via la birra e la vodka dalla pastella degli sfiziosi sciatt che diventano più leggeri, digeribili e croccanti. Per chi preferisce la cucina light si sono le insalatone con i cereali bio, mentre per chi non rinuncia al primo gli spatzle con crema di verza e speck e infine dolci al cucchiaio some panna cotta allo zafferano e lamponi.

‘Tutte le mie creazioni sono preparate all’interno dei 7 metri di lunghezza e 4 di altezza del bestione cingolato da 11.000 chilogrammi - racconta lo chef - che custodisce una cucina su misura brevettata dall’azienda Prisma Spa, che ha creduto nel mio progetto”. Se d’inverno la cabina è attrezzata per cucinare fino a -30° in estate il mezzo è stato adattato per cucinare a oltre 30° attraverso un sistema di raffreddamento che serve e a garantire il ‘ciclo del freddo’ molto simile a quello utilizzato dai camperisti norvegesi. Il sistema di raffreddamento utilizza tecnologie che consentono bassi consumi e un limitato impatto ambientale.

Il gatto delle nevi proporrà la sua cucina itinerante su tutto il litorale riccionese facendo tappa in 4 spiagge libereFino al 17 luglio sarà in piazzale San Martino, dal 18 al 24 luglio in piazzale Roma, dal 25 al 31 luglio in piazzale Azzarita e dal 1 agosto al 9 settembre in zona Marano. Il bar sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 24.00, mentre la cucina sarà fruibile dalle ore 11.30 alle 15.00Dalle ore 17.00, invece,  sarà possibile anche fare aperitivo nell’area lounge antistante il gatto delle nevi.

 

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