Rimini. Prosegue il ‘Piano anti caldo’ per gli anziani, più di 1.700 le persone contattate, 5 le segnalazioni.

Rimini. Prosegue il ‘Piano anti caldo’ per gli anziani, più di 1.700 le persone contattate, 5 le segnalazioni.
Anziani e caldo, foto di repertorio

RIMINI. Continua in questi giorni di caldo intenso il piano di salvaguardia per le persone anziane predisposto dall’ausl romagna con la partecipazione dei Comuni e delle associazioni di volontariato del territorio. Il protrarsi dell’afa e del caldo intenso hanno ha aumentato il rischio di disagio bio climatico della popolazione anziana del territorio, sopratutto quella più fragile e sola. Le telefonate effettuate, da parte di volontari e assistenti sociali, agli anziani della provincia di Rimini hanno così superato quota 1.700, e le visite a domicilio da parte delle assistenti sociali, una quindicina, hanno portato a 5 segnalazioni. In tutti questi casi il disagio da caldo va ad intensificare una situazione di criticità e fragilità pregressa. I contatti telefonici sono stati anche l’occasione per ricordare alcuni comportamenti virtuosi che possono migliorare la quotidianità e prevenire  l’insorgere di situazioni di pericolo.  Per esempio invitare l’anziano a mantenere rapporti con altre persone, favorire l’incontro in luoghi possibilmente freschi o condizionati; uscire di casa solamente nelle ore più fresche della giornata (ed evitare assolutamente di uscire dalle ore 11.00 alle 17.00), oppure ricordare che fare bagni o docce con acqua tiepida abbassa la temperatura corporea più  rapidamente di altre soluzioni.

Si ricorda che l’Azienda AUSL di Rimini ha attivato un servizio telefonico per raccogliere segnalazioni di casi a cui l’anziano stesso, o qualsiasi altra persona che conosca situazioni di criticità, possa fare riferimento:  EMERGENZA CALDO 0541 707305 attivo dalle 9.00 alle 18.30 dal lunedì alla domenica.

‘Stiamo monitorando quotidianiamente – è il commento di Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini – tramite i servzi dell’Ausl e dei Comuni, i nostri anziani più esposti. Non si tratta solo di un piano sanitario legato all’emergenza caldo, ma anche di un servizio di prossimità con chi, in questi momenti di caldo intenso, si sente ancora più solo ed abbandonato. Il lato umano, relazionale, è in questi casi altrettanto  importante di quello prettamente medico e sanitario. Come  ci ripetono spesso gli anziani contattati, una telefonata di cortesia  migliora l’umore e il tono di una giornata. Ne approfitto per ringraziare volontari e assistenti sociali che svolgono un lavoro eccellente, con un coinvolgimento e una passione davvero lodevoli’.

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