Lugo. Al Parco del Loto un’estemporanea d’arte all’insegna dell’impressionismo dal titolo ‘Sarebbe piaciuto a Monet…’

Lugo. Al Parco del Loto un’estemporanea d’arte all’insegna dell’impressionismo dal titolo ‘Sarebbe piaciuto a Monet…’
Impressionismo al Parco del Loto Lugo

LUGO. Sabato 25 luglio dalle 8 alle 19 al Parco del Loto di Lugo sarà allestita la seconda estemporanea di pittura en plein air dal titolo ‘Sarebbe piaciuto a Monet…’. Un connubio di arte e natura in uno splendido scenario: ogni anno a Lugo si assiste infatti a un’eccezionale fioritura di loto nel parco di via Brignani. Per ammirare questo spettacolo della natura, che si rinnova nel cuore dell’estate, nonché onorare l’arte di Claude Monet, si promuove per il secondo anno consecutivo un’estemporanea di pittori all’aperto.

La mostra è stata presentata giovedì 23 luglio in conferenza stampa al Salone Estense della Rocca di Lugo. Erano presenti: Anna Giulia Gallegati, assessora alla Cultura del Comune di Lugo; Fabrizio Casamento, assessore all’Ambiente del Comune di Lugo; Angelo Ravaglia, promotore della mostra, docente dell’Università Popolare di Romagna; Giacomo Ianniello, pittore, membro dell’associazione La Squadriglia del Grifo.

‘Questa è un’iniziativa di promozione del parco che va salvaguardata e che ben si sposa con la nostra Amministrazione – ha dichiarato l’assessora Anna Giulia Gallegati -. Rientra in un progetto più ampio, che è quello di creare dei percorsi naturali che colleghino tutti i parchi di Lugo e creare in ciascuno di essi delle iniziative che siano in grado di valorizzarli e di sensibilizzare le persone al rispetto e alla cura dell’ambiente. Questi progetti sono importanti per rendere inoltre i parchi più vissuti e quindi anche più sicuri per tutti’.

'Sarebbe piaciuto a Monet', Lugo

‘Il Parco del Loto ha volutamente una vocazione fortemente naturalistica improntata sul riequilibrio ecologico – ha dichiarato l’assessore Fabrizio Casamento -. Per esempio, non si possono fare gli sfalci a piacimento in quanto bisogna rispettare gli equilibri esistenti; quello che può sembrare un’incuria è in realtà il rispetto delle regole del parco e dell’ecosistema. È importante sostenere iniziative come questa estemporanea perché sono importanti per rafforzare la conoscenza del nostro territorio e, come in questo caso, avvicinarsi con più coscienza a un parco dalle regole particolari e spesso poco conosciute’.

Quello che ispira gli organizzatori è trovare il modo di fondere l’arte e la natura in uno scenario che merita di essere valorizzato e che sarebbe stato apprezzato dai pittori impressionisti.

‘Monet seppe vivere la natura in modo istintivo e visionario – spiega Angelo Ravaglia, uno dei promotori dell’estemporanea -; infatti si fece costruire appositamente un piccolo lago nella residenza di Giverny, in Normandia, per coltivare ninfee e fiori di loto, diventati poi i soggetti preferiti dei suoi celebri dipinti. A Lugo il giardino acquatico è già realizzato ed è pronto a mostrarsi con i suoi bellissimi colori; i pittori, dilettanti e non, potranno cogliere questa opportunità e cimentarsi liberamente nella pittura all’aperto, nonché esporre le loro opere, anche precedentemente eseguite sul tema. Il buon successo della scorsa edizione ci stimola e ci rafforza nella idea di riprendere l’iniziativa, autogestita, non competitiva e senza scopo di lucro’.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita. In caso di maltempo, l’estemporanea sarà rimandata a domenica 26 luglio. 

L’iniziativa è organizzata dall’Università popolare di Romagna, dall’associazione Eco e dalla Squadriglia del grifo, in collaborazione con la Pro Loco di Lugo e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Regione Emilia-Romagna. Per ulteriori informazioni, contattare il numero 340 5919531.

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